Giovedi, 21 Giugno, 2018

Milan, la svolta di Yonghong Li: aumento di capitale e nuovo socio

Milan se Mister X ora è il socio di minoranza Milan, Bogarelli: «il club vale un miliardo, ho un compratore»
Elettra Stolfi | 14 Giugno, 2018, 05:58

Il condizionale resta d'obbligo per molte ragioni: per la portata e la delicatezza dell'operazione, per l'estrema riservatezza che ha avvolto e continua ad avvolgere la vicenda, perché sono stati tanti i nomi presunti e probabili accostati ultimamente al club rossonero.

L'ingresso di un nuovo socio (di minoranza oggi, ma con il chiaro obiettivo di comprare la maggioranza del club a stretto giro di posta), forse non aiuterebbe nell'immediato a risolvere i problemi con la UEFA, ma certamente garantirebbe al Milan il secondo aumento di capitale di 32 mln di euro che andrà sottoscritto entro pochi giorni, e la possibilità di smarcarsi definitivamente dal fondo americano Elliott.

Convincere l'Uefa a non escludere la squadra dalla prossima Europa League e rifinanziare il debito con la società di Paul Singer, sono i due principali obiettivi di Yonghong Li. Il tutto mentre Mirabelli si sta adoperando per un mercato importante, in attesa della sentenza Uefa.

Positivo il blitz italiano di Yonghong Li che avrebbe trovato un socio di minoranza per il Milan.

Il nuovo socio potrebbe essere svelato venerdì, quanto è previsto un CdA a Casa Milan per ratificare l'ultimo aumento di capitale da parte di Yonghong Li. Dopo il lavoro di Marco Fassone, che aveva dato l'incarico ad alcuni istituti di sondare la disponibilità di eventuali investitori, il nome che sta circolando con maggiore insistenza sarebbe quello di John Fisher. Ma in chiave Tas il "sentimento" del club è diverso, e lo sarebbe stato anche senza la novità del socio. Secondo quanto riferito da Sky e Mediaset, Yonghong Li starebbe trattando con un malese nato a Kuala Lumpur e che vive a Singapore. A far da intermediario all'intera operazione tra il Milan e questo fantomatico nuovo socio, a capo di un gruppo di imprenditori orientali interessati ad entrare nel pacchetto azionario del club rossonero, ci sarebbe il procuratore Jorge Mendes: in passato già coinvolto nella trattativa che portò Peter Lim a rilevare il Valencia.

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