Venerdì, 22 Giugno, 2018

Vettel domina in Canada Seb ora è primo nel Mondiale

Formula 1, Gran Premio Canada: vince Vettel, Hamilton è quinto Formula 1 Canada, monologo Vettel! Bottas e Verstappen sul podio
Elettra Stolfi | 13 Giugno, 2018, 03:38

Nel weekend canadese di domenica scorsa Sebastian Vettel si è ripreso la testa del mondiale con una prestazione fenomenale. Il ferrarista, in testa dal primo all'ultimo giro, conquista la terza vittoria stagionale, la cinquantesima della carriera, su un circiuto dove la Rossa non vinceva dal 2004 con Michael Schumacher. Dopo una gara sottotono a Montecarlo, Bottas è tornato a mostrare l'ottimo stato di forma già manifestato a inizio stagione, dove a pesare per il finnico in classifica generale c'è lo sfortunato epilogo di Baku che lo relega a 35 punti da Vettel.

Vittoria molto importante per Sebastian Vettel che ha ritrovato un successo che mancava da ben quattro gare, quando era riuscito a vincere in Bahrain. "Insomma, sono contento", chiude Sebastan che ricorda in pubblico come "la strada per il Mondiale è ancora lunga, ma oggi è stato è un buon effetto collaterale". Salvo sorprese chi sembra avere sulla carta più difficoltà in riva alla Costa Azzurra sembra la Red Bull, il cui motore Renault nonostante i continui aggiornamenti è in debito di potenza rispetto a Ferrari e Mercedes. Decisivo il successo di Montreal, nel Gp del Canada. "Ieri è stata una questione di centesimi, certo con la pole poteva andare diversamente ma oggi più di così non potevamo fare niente", ha concluso.

Al via, Daniel Ricciardo è stato l'unico a guadagnare una posizione, superando Kimi Räikkönen. Il finlandese se vuole la riconferma per il 2019 deve dare di più, Leclerc e Giovinazzi, o ancora Ricciardo, hanno il loro telefono in fibrillazione e sono pronti a correre alla Gestione Sportiva... Inoltre la tempistica del suo pit-stop non è stata gestita alla perfezione, ritardandolo un po' troppo e senza dargli una vera possibilità di rispondere ai giri veloci che Hamilton stava facendo in quel momento: così Kimi è rientrato in pista proprio in coda a Lewis.

Seb non era il favorito a Montreal, un circuito diventato negli ultimi anni un feudo Mercedes. Il solo punto di vantaggio sul rivale Hamilton, oggi solo 5° al traguardo, sono solo un piccolo segnale della forza della Scuderia: impressione fanno invece le 4 pole position su sette gare, le 3 vittorie e una monoposto che, anche oggi, ha dimostrato di non essere seconda a nessuno! "Mi sono avvicinato un po 'a Hamilton ma avevamo bisogno di più per avere una possibilità". Si vede infatti benissimo come la linea arancione dei tempi sul giro di Hulkenberg sia sempre sopra (e;quindi superiore) a quella rossa di Raikkonen, praticamente per tutta la gara. Il giovane monegasco ormai è più una certezza che una rivelazione, lanciando messaggi chiari alla "mamma" Ferrari ed a Raikkonen, vedremo se le voci di corridoio sempre più insistenti che lo vedono presto sulla SF71-H numero 7, saranno veritiere.

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