Venerdì, 22 Giugno, 2018

Cosa prevedono i quattro punti dell'accordo tra Trump e Kim

Il Secolo XIX Kim e Trump pronti alla prova
Rufina Vignone | 13 Giugno, 2018, 07:53

Seduto vicino al presidente Trump, il segretario di Stato, Mike Pompeo, il consigliere per la sicurezza nazionale, John Bolton, e il capo di gabinetto, John Kelly.

Trump ha annunciato che il processo di denuclearizzazione della Corea inizierà "molto velocemente" e che ha intenzione di invitare presto il leader coreano alla Casa Bianca.

Tuttavia gli elementi precisi, le eventuali contropartite chieste da Kim e tutti i dettagli restano per il momento in ombra, sapientemente sovrastati da spiccati tratti cinematografici che hanno colorato il contesto altrimenti molto più bucolico che hollywoodiano dell'hotel di Sentosa, in Singapore.

Il giornale cinese Global Times nota che nel documento non vi è alcuna concessione alle richieste dei falchi Usa: non si parla cioè di una denuclearizzazione "completa", "verificabile" o "irreversibile". "Vorrei esprimere gratitudine al presidente Trump per aver reso possibile questo incontro", ha concluso il presidente nordcoreano. Un incontro andato molto bene, ha commentato il presidente Usa: "Abbiamo già un eccellente relazione, risolveremo assieme un grande problema".

Quattro i punti principali dell'accordo: Stati Uniti e Corea del Nord si impegnano verso "nuove relazioni" reciproche, a "unire gli sforzi per costruire un regime di pace stabile e duratura", a lavorare per la "completa denuclearizzazione" della penisola coreana e per il rimpatrio delle salme dei morti in guerra.

Un curriculum da far invidia, sia sportivo che "politico", quello di Dennis Rodman: Hall of Famer, 5 volte campione Nba, uno dei più grandi difensori e rimbalzisti di sempre e storico amico di Kim Jong-Un. Il leader nordcoreano ha detto, più cauto: "Non era facile arrivare qui..." Per Donald Trump infatti è stata riservata una camera nel Shangri-La, con un costo di oltre 12mila euro al giorno, mentre Kim Jong-un ha alloggiato al St. Regis, in una suite da 8mila euro a notte.

Al tavolo dei negoziati anche con l'Iran?

Il governo di Singapore ha anche schierato la squadra di soldati di élite, i gurkha nepalesi, famosi per il khukuris, un tipico coltello pesante e dalla lama curva, oltre che per le loro capacità militari.

"La nostra relazione con la Corea del Nord - ha aggiunto Trump - sarà qualcosa di molto diverso rispetto al passato, abbiamo sviluppato un legame molto speciale".

Si era arrivati alle minacce con Trump che aveva promesso di scatenare "fuoco e furia" nel caso in cui Pyongyang avesse continuato a minacciare gli Stati Uniti. Alla fine dell'incontro il presidente americano ha confermato che il 12 giugno il summit si sarebbe svolto.

Secondo Joongang Ilbo, quotidiano sudcoreano citato dalla stampa statunitense, Kim avrebbe invitato Trump nella capitale nordcoreana per un secondo summit, a luglio.

La prima stretta di mano da quasi 70 anni fra i massimi rappresentanti dei due Paesi è durata più di 10 secondi.

Mosca: "Bene, ma il diavolo si nasconde è nei dettagli dell'accordo" - "Non possiamo che accogliere positivamente l'importante passo avanti compiuto oggi, anche se il diavolo sta nei dettagli".

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