Venerdì, 22 Giugno, 2018

Trump vuole Putin al G8, sì di Conte. Scontro Usa-Ue

G7 politologo commenta dichiarazioni sul G7 politologo commenta dichiarazioni sul"comportamento destabilizzante della Russia REUTERS Yves Herman
Rufina Vignone | 12 Giugno, 2018, 03:00

RUSSIA - Altro tema sul tavolo è quello di Mosca, dopo la dichiarazione a sorpresa di Trump che ne aveva chiesto la riammissione nel G8. Il primo ministro ha anche incontrato brevemente Donald Trump, suo vicino all'impegno culturale in chiusura della prima giornata di G7. "È nell'interesse di tutti". "Potrebbe essere politicamente non corretto, ma abbiamo un mondo da gestire e dovrebbero permettere alla Russia di rientrare".

"Saremo portatori di una posizione moderata - spiega Conte -, cercheremo di capire le ragioni che portano ad assumere certe posizioni e ci comporteremo di conseguenza".

Conte ha poi ribadito che, sulla disciplina del regolamento di Dublino sui migranti, c'è "totale insoddisfazione dell'Italia per le proposte attualmente discusse, l'Italia non può essere lasciata sola nella gestione dei flussi migratori". "Ha fatto le congratulazioni a me e al nuovo governo, era molto contento di questa nuova esperienza governativa, che due forze nuove avessero ricevuto consenso elettorale e formato la maggioranza", ha affermato il nostro presidente del Consiglio. "Sono il portavoce degli interessi degli italiani - ha concluso - sono qui a rappresentare una posizione forte politicamente, perchè sono forte di una leggitimazione politica molto intensa".

Eliminare sanzioni Russia ma no dall'oggi al domani, isolamento non conviene a nessuno" "Sono venuto qui a presentare la nostra linea che è quella del dialogo. Ma che anche settori di sinistra elevino cori di soddisfazione per un'operazione che ha tutte le caratteristiche di un tentativo di incorporare la Russia in un'alleanza in funzione prevalentemente tesa a contenere l'ascesa della Cina come co-protagonista della scena mondiale, con il relativo rafforzamento dell'egemonia imperialista, a me sembra perlomeno discutibile. "E se questo non succede, ne usciamo ancora meglio", ha detto il presidente degli Stati Uniti. Per esempio: ieri Angela Merkel, poco prima di partire per il Canada, intervenendo nel dibattito al Bundestag, ha risposto a una domanda sul se reintegrare la Russia nel sistema multilaterale così: "L'annessione della Crimea è stata una lampante violazione del diritto internazionale".

Il pandemonio che si è creato intorno al governo italiano sugli annunci del primo ministro Giuseppe Conte a proposito delle sanzioni - legato al ruolo dirimente che queste hanno sul futuro della rotta che Roma vorrà seguire sulla propria politica estera - evidentemente non era abbastanza, e così il neo-premier ha deciso di rincarare la dose. "Non ci sono divergenze tra Italia e Europa", ha aggiunto, con Conte ho avuto un "buon bilaterale, amichevole".

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