Venerdì, 22 Giugno, 2018

Luigi Di Maio: "Le imprese che delocalizzano vanno fermate"

Giuseppe Conte con Matteo Salvini e Luigi Di Maio Giuseppe Conte con Matteo Salvini e Luigi Di Maio
Remigio Civitarese | 12 Giugno, 2018, 06:59

"C'è tanta sofferenza in tutta Italia". "E' bastato fare ciò che avrebbero dovuto fare i governi precedenti, cioè dire 'l'Italia non può più farsi carico da sola di questa fenomeno globale'che finalmente si è attivato un altro Paese".

Il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, si è scagliato contro le imprese che delocalizzano all'estero.

In ogni caso "nessuno canti vittoria, l'Italia in queste ore ha dato una cattiva idea di sé", rimarca l'esponente dem. "Quello della Spagna è un gesto nobile che non risolve il problema italiano". Per quanto riguarda la gestione dei flussi migratori "non siamo in emergenza", ha detto Martina in conferenza stampa, "vorrei che Salvini studiasse i numeri della realtà".

Il vice premier ha inoltre detto che sul tema migranti "non c'è alcuna contrapposizione all'interno del M5s". E' ora di dire basta. Ma "non è facile dire basta al business dell'immigrazione, perché si rischia subito di essere bollati come razzisti, xenofobi e altri insulti simili". "La fine del business dell'immigrazione è nei nostri venti punti". Ero stato a Ventimiglia, a vedere coi miei occhi cosa succede alla frontiera tra Italia e Francia, dove ogni giorno le autorità francesi ci rimandano indietro migranti che vorrebbero magari ricongiungersi ai loro famigliari in Francia. E' il programma con cui si gestiva l'emergenza immigrazione.

Di Maio ha poi aggiunto: "La delocalizzazione per chi ha preso fondi dallo Stato non deve essere permessa". Ora è chiaro che tutto questo deve cambiare, nell'interesse di tutti. "Stiamo cambiando l'Italia e stiamo cambiando l'Europa", conclude Di Maio.

Altre Notizie