Venerdì, 22 Giugno, 2018

Il premier Conte: "Le richieste dell'Italia sui migranti finalmente ascoltate in Europa"

Rufina Vignone | 11 Giugno, 2018, 20:35

Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, in una diretta Facebook.

È da questo assunto che Conte lancia quella che si preannuncia come la prima grande battaglia del suo governo: il regolamento di Dublino va "radicalmente cambiato", la gestione dei flussi "deve essere condivisa in Ue anche sulle iniziative che riguardano la prevenzione delle partenze", sono le parole del capo del governo. Malta "non può continuare a voltarsi dall'altra parte", scrivono in un comunicato congiunto i ministri Salvini e il pentastellato Toninelli, delle Infrastrutture, da cui dipende la Guardia costiera. Il giornale francese azzarda un paragone tra l'Aquarius e l'Exodus, nave che nel 1947 avrebbe dovuto trasportare in Palestina migliaia di ebrei e che invece venne respinta dalla marina britannica. "Si conferma l'ennesima indisponibilità di Malta, e dunque dell'Europa, a intervenire e a farsi carico dell'emergenza".

Pronta la replica del premier maltese Joseph Muscat: "Siamo preoccupati per la direzione presa dalle autorità italiane sull'Acquarius, che è in alto mare. Vanno manifestamente contro le leggi internazionali e rischiano di creare una situazione pericolose per tutti coloro che sono coinvolti". Navi olandesi, spagnole, inglesi, tedesche che girano per il Mediterraneo, arrivano davanti a Malta che gli fa 'ciao ciao' non le fa attraccare e allora vengono a fare i loro comodi in Italia.

Il settimanale tedesco Der Spiegel ricorda che in realtà la minaccia italiana di chiudere i propri porti allo sbarco dei migranti non è nuova: "Il predecessore di Salvini, Marco Minniti, lo aveva anche affermato anche l'anno scorso per chiedere solidarietà ai partner europei".

Aquarius solo primo caso. "La vita umana per noi continua ad avere un valore assoluto, senza distinzione di colore di pelle".

La capacità della Aquarius è di 550 persone, a bordo ce ne sono 629 e, anche se nessuno versa in critiche condizioni di salute, il team medico di Msf, che è a bordo della nave di Sos Mediterraneé, dice che si tratta comunque di persone provate da lunghi mesi di torture e violenza in Libia, alcune presentano ferite, altre ustioni da mix di carburante e acqua salata. "A dispetto del diktat del ministro Salvini, l'amministrazione Accorinti dichiara la sua disponibilità immediata perché la nave 'Aquarius' possa attraccare presso il porto cittadino - prosegue la nota - Nelle operazioni di soccorso, ogni minuto di ritardo può avere conseguenze irreversibili che, in tal caso, interessano anche bambini piccoli, ragazzi soli e donne incinte".

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