Lunedi, 18 Giugno, 2018

Fiumicino, finto prete trasportava eroina, fermato dalla Guardia di Finanza

Alcune mosse sospette hanno fatto scattare i controlli Alcune mosse sospette hanno fatto scattare i controlli
Rufina Vignone | 11 Giugno, 2018, 13:26

Ha sperato che l'abito del prete gli permettesse di passare i controlli. Il finto missionario, in realtà corriere di un'organizzazione internazionale di narcotrafficanti, nascondeva infatti nella custodia del pd tre chilogrammi di eroina purissima. Alle prime domande dei finanzieri del Gruppo di Fiumicino, il fantomatico uomo di chiesa, con tanto di collarino ecclesiastico, ha risposto, sicuro di non destare sospetti, di avere la cittadinanza statunitense e di essere giunto a Roma, proveniente da Maputo (Mozambico), in transito dall'aeroporto di Lisbona (Portogallo), reduce da un impegnativo viaggio missionario.

È stata anche effettuata un'ispezione dei bagagli e anche in questo caso l'uomo avrebbe tentato di ingannare le forze dell'ordine per poterli intimorire ed avrebbe iniziato ad esibire la croce che indossava al collo accompagnando questo gesto con una minaccia di scomunica nei confronti delle Fiamme Gialle che ha senso suo stavano compiendo un vero e proprio sacrilegio. Una farsa che si è conclusa quando all'interno dell'imbottitura della borsa porta computer è stato trovato il carico di droga. Dalla vendita, i trafficanti avrebbero guadagnato oltre 1 milione di euro. L'operazione di servizio conferma l'impegno della Guardia di Finanza di Roma a tutela dei cittadini, per il contrasto di ogni forma di criminalità.

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