Lunedi, 18 Giugno, 2018

Il Ceo di Google: Non stiamo sviluppando Intelligenza Artificiale per le armi

Sicurezza sul lavoro nel settore cartario al via a Lucca innovativo progetto basato sull’intelligenza artificiale Cos'è Norman, la prima intelligenza artificiale psicopatica
Remigio Civitarese | 10 Giugno, 2018, 13:45

I progressi fatti in questo ambito sono continui e non c'è da stupirsi se le intelligenze artificiali vengono sempre più usate nei settori più diversi anche per ottimizzare il lavoro degli esseri umani.

La dedica non poteva che essere per Norman Bates, l'assassino di Psycho, il celebre thriller passato alla storia del cinema. "Quindi quando le persone parlano di algoritmi 'razzisti' o 'scorretti' il problema non è nell'algoritmo in sé, ma nei dati usati", scrivono gli ideatori sul sito. Nell'ultimo periodo ci sono state infatti parecchie polemiche in merito al coinvolgimento di Google con un progetto militare del Pentagono; progetto che prevede "l'uso di intelligenza artificiale per analizzare le immagini dei velivoli a pilotaggio remoto e identificare gli obiettivi". Il cervello elettronico è stato sottoposto persino al test di Rorschach interpretando le varie macchie che gli venivano sottoposte in maniera angosciante.

Non sono mancati altri interventi di Oracle (in particolare di Luisella Giani, esperta Oracle Emea di Artificial Intelligence) e di terze parti che hanno affrontato in modo più tecnologico e di visione sia i temi "ombrello" come AI, machine learning, advanced analytics e big data, sia innovazioni più specifiche. Sembra improbabile che vedremo i robot sparare per le strade, ma il rapporto contempla la possibilità che potremmo essere attaccati da droni commerciali o veicoli autonomi in una manovra programmata e priva di rischi per coloro che la ordinano. Ne è venuto fuori che l'intelligenza normale interpretava ogni macchia con scene di vita comune, come gli uccellini su un ramo, mentre quella psicopatica individuava scene inquietanti, come un uomo ucciso da una mitragliatrice o colpito da una scarica elettrica.

Oltre a questi risultati spaventosi e ai possibili scenari apocalittici che sfociano nella fantascienza, l'obiettivo dei ricercatori è quello di dimostrare quanto e come i dati influiscano nella creazione di un'IA, più dello stesso algoritmo. In un'altra immagine in cui l'IA normale vedeva un gruppo di persone vicine tra loro, Norman vedeva una persona che si lanciava da una finestra.

Questa nuova raccolta di principi e propositi può essere considerata una sorta di risposta alle domande poste l'anno scorso da Sergey Brin nella lettera dei Fondatori di Alphabet, con cui si occupava dell'impatto dell'apprendimento automatico e dell'intelligenza artificiale, nonché dei problemi e delle aspettative che Google aveva nello sviluppo della nuova tecnologia.

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