Venerdì, 22 Giugno, 2018

Davide Astori non è morto nel sonno: "Il cuore ha accelerato troppo"

Depositata la perizia ecco perchè Astori è morto nel sonno Davide Astori “non è morto nel sonno” - Bergamo News
Irmina Pasquarelli | 09 Giugno, 2018, 20:12

I risultati infatti parlano di 'tachiaritmia', di una accelerazione improvvisa dei battiti, tesi opposta rispetto a quella iniziale, ovvero che il calciatore fosse morto per 'bradiaritmia', con il cuore che avesse rallentato pian piano fino a fermarsi. Qui il calciatore alloggiava insieme al resto della squadra in vista della partita contro l'Udinese che si sarebbe dovuta svolgere il giorno seguente.

Il servizio del tg di Videolina.

È stata depositata in Procura a Udine la perizia medica sulla morte di Davide Astori.

A quanto pare invece le cose non sono andate esattamente così.

La morte di Davide Astori, il capitano della Fiorentina trovato senza vita nella sua stanza all'hotel La di Moret il 4 marzo, forse si sarebbe potuta evitare. I medici aggiungono inoltre che dovrebbe essersi trattato di un episodio molto violento di una patologia mai manifestata in precedenza da Davide Astori, come primo e unico sintomo di una malattia. E' la conclusione alla quale è giunta la perizia consegnata nei giorni scorsi e su cui i professori Carlo Moreschi e Gaetano Thiene, esperti incaricati dal pm Barbara Loffredo, hanno lavorato per lungo tempo.

"Non posso anticipare nulla". Il Procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo ha spiegato, come riportato da Leggo, che proprio dentro la perizia sono contenuti tutti i "segreti" di quanto accaduto in Friuli in una fredda notte d'inverno. La collega sta studiando il documento. "Non appena il lavoro sarà terminato decideremo se proseguire l'indagine o chiedere l'archiviazione". Lui era morto sul campo nel 2012 a causa di una cardiomiopatia aritmogena. Davide Astori ha lasciato la compagna Francesca Fioretti, ex concorrente del Grande Fratello, e la piccola Vittoria, la loro figlia, di soli 2 anni.

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