Lunedi, 18 Giugno, 2018

Auto, F1, motori, turismo, stili di vita Canada: Ricciardo a rischio penalità

Elettra Stolfi | 08 Giugno, 2018, 14:41

La tempistica è quella giusta per introdurre sviluppi alle power unit, il Gran Premio del Canada, settima gara stagionale, circuito buono per trarre beneficio dagli aggiornamenti e gestire al meglio la rotazione del materiale nel prosieguo del campionato.

L'ammontare delle penalità non è ancora stato confermato, quel che è sicuro è che certamente qualcosa verrà inflitto alla monoposto del pilota australiano: lo stesso Adrian Newey ha dichiarato di non avere ancora delle notizie certe su quello che accadrà in griglia di partenza in Canada.

La sostituzione del pacchetto batterie sulla RB14 dell'australiano si è resa necessaria dopo i problemi patiti durante il GP monegasco, in cui Daniel è stato costretto a gestire una macchina con il 25% di potenza in meno rispetto agli avversari dietro di lui.

A Monaco la MGU-K, il dispositivo per il recupero dell'energia cinetica, ha totalmente smesso di funzionare sulla macchina di Ricciardo dopo una trentina di giri.

Nel frattempo, a Montreal la Renault porterà un propulsore evoluto sul quale Newey non si fa illusioni: a suo parere, garantirà un guadagno prestazione di un solo decimo al giro e "non farà la differenza".

Christian Horner ha comunicato che scioglierà la riserva relativa al motore della prossima stagione tra fine giugno e inizio luglio; le alternative sono essenzialmente due: Renault o Honda, che da quest'anno è fornitore del team satellite di Red Bull, Toro Rosso.

Si credeva che i danni fossero stati limitati, ma come riportato anche da Motorsport.com le cose sembrano essere andate diversamente.

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