Giovedi, 21 Giugno, 2018

Doping, chiesti 8 anni di squalifica per ex nuotatore Filippo Magnini

Filippo Magnini Nuoto, doping: chiesti 8 anni di squalifica per Filippo Magnini - Sport, Altri sport
Zaira Scannapieco | 06 Giugno, 2018, 16:45

Bufera doping su Filippo Magnini.

Magnini era indagato dall'antidoping per una doppia violazione del codice Wada: consumo o tentato consumo di sostanze dopanti (articolo 2.2) e favoreggiamento (2.9). È vero, Filippo Magnini si è ormai ritirato, ma la richiesta choc della Procura Nado Italia rischia di gettare un'ombra pesantissima sull'eccezionale carriera del nuotatore pesarese. Chiesti 4 anni di stop, invece, per il collega ed ex compagno di Nazionale Michele Santucci. Il legale dei due nuotatori, Ruggero Stincardini, ieri ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Sette mesi dopo, con il nuovo Procuratore capo Pierfilippo Laviani, dopo un nuovo interrogatorio subito l'11 aprile, la posizione del 36enne atleta si è aggravata: alle due violazioni se n'è aggiunta una terza, somministrazione o tentata somministrazione di sostanza vietata (articolo 2.8).Sembra che la Procura, vista l'evidenza degli elementi raccolti, abbia addirittura verificato se ci fossero gli estremi per la radiazione. Non sono emersi coinvolgimenti penali di Magnini mentre il dietologo era stato rinviato a giudizio per commercio di prodotti dopanti, falso e ricettazione e somministrazione di medicinali deteriorati.

L'indagine della Nado nasce dall'inchiesta della Procura di Pesaro sul medico Guido Porcellini, mentore dell'ex campione del mondo dei 100 sl: Magnini non ha avuto un coinvolgimento penale, ma secondo l'Antidoping ha assunto comportamenti discutibili e, stando al procuratore Laviani, avrebbe fatto uso e suggerito al compagno Santucci l'uso di sostanze dopanti. "Come mi sento? Normale, mi sento normalissimo".

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