Lunedi, 18 Giugno, 2018

Milan, mercato in evoluzione: "noi" parola chiave, Kalinic e Silva restano?

Milan, Gattuso: “Andrè Silva e Kalinic sul mercato? Noi ce li teniamo stretti” Milan, la preoccupazione di Gattuso: ''Siamo bloccati''
Elettra Stolfi | 05 Giugno, 2018, 11:30

Alla squadra allenata da Gennaro Gattuso infatti, è mancato quel numero 9 in grado di andare ampiamente in doppia cifra. Ormai lo sa anche mio figlio quello che dobbiamo fare, ma speriamo di portare a casa giocatori importanti. "Chi arriverà deve sapere che rappresenta una società gloriosa e che viene in un gruppo forte che deve fare il salto di qualità". "Ora dobbiamo alzare l'asticella fin dal primo giorno di ritiro, a questa squadra serve entusiasmo". Come detto, comunque, gli obiettivi sono già chiari a tutti: "Ultimamente siamo bloccati ma Fassone e Mirabelli si occupano di quello".

Sul sistema di gioco: "Penso partiremo dalla difesa a 4, ma possiamo anche giocare a 3 con il centrocampo a 4". In questi mesi l'arma in più è stata la squadra, la voglia, la mentalità. Dispiace non essere al Mondiale, ma purtroppo questo fa parte del calcio. La parola chiave? Gruppo. La parola 'io' non mi piace. Mi aspetto di più da tutti, le buone prestazioni non sono bastate. Per questo serve voglia, non ci si può accontentare. Mi aspetto qualcosa anche da me e da chi lavora con me perché qualche errore lo abbiamo commesso. Nell'ultima partita contro la Fiorentina ho visto un entusiasmo straordinario.

Ovvio poi che Gattuso si aspetti dei rinforzi per lavorare con una rosa molto più competitiva; si muoverà in prima persona per cercare i profili adatti: "Andrò in Russia qualche giorno, non per vedere le partite ma per osservare i giocatori". Capitolo su André Silva e Kalinic: "Spero si rilancino, sono sicuro che arriveranno in questo Mondiale in grande condizione". Anche Calabria, per esempio, sembra avere l'esperienza di un leader navigato. La qualità dei calciatori c'è, auguro il meglio a Mancini. "Auguro che l'Italia faccia l'Europeo e si qualifichi per il prossimo Mondiale". E Bonucci lo conosciamo bene. È certo, però, che spesso il mercato è un qualcosa in cui il tempismo gioca un ruolo determinate e l'idea che Mirabelli possa mettersi in moto rispetto ad altri potrebbe rappresentare un handicap non da poco. È un ragazzo in gamba, educato, ama il suo lavoro. Insomma, abbiamo le basi per il futuro: anche Cutrone ha grandi margini di miglioramento, così come Locatelli.

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