Venerdì, 22 Giugno, 2018

Di Maio: troppi precari, rivedere il Jobs Act

Di Maio: “Jobs Act va rivisto, supereremo la Fornero con la quota 100” Luigi Di Maio: “Pensioni, ‘Quota 100’ per superare la Fornero. Il Jobs act va rivisto” VIDEO
Remigio Civitarese | 03 Giugno, 2018, 22:09

"La gente non ha certezza neanche più per prenotarsi le vacanze non solo per sposarsi per quanto è precaria la sua vita e se dobbiamo dare più forza all'economia la dobbiamo ridurre". Da questi ministeri partono i nostri cavalli di battaglia. Parlando ieri dal palco della manifestazione del Movimento 5 Stelle a Roma, il neoministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ha assicurato che, come prevede il contratto di governo 5S-Lega, l'esecutivo andrà avanti con quota 100 per superare la legge Fornero. Luigi Di Maio porta i suoi follower dentro la sede del dicastero del Lavoro, illustrando con un video in diretta su facebook dal Ministero dello Sviluppo economico quali sono i suoi obiettivi da neo ministro: quota 100 per superare la Fornero, Jobs act da rivedere, via a spesometro, redditometro e a investimenti nell'auto elettrica.

Le pensioni sono quindi tra i primi punti dell'agenda di governo giallo-verde. Ovvero la possibilità per i lavoratori di usufruire della propria pensione nel momento in cui la somma dell'età anagrafica e degli anni di contributi versati è pari almeno a quota 100.

LEGGI ANCHE Quota 100, cosa significa? Nel progetto previsto da Luigi Di Maio potrebbe esserci potenziale un pensionamento dopo 41 anni di contributi raggiungendolo all'età di 59 anni.

Tito Boeri, presidente dell'Inps, ha evidenziato come tale riforma pensionistica avrebbe un costo di 15 miliardi per il primo anno e di un massimo di 20 miliardi all'anno per i successivi, affermando inoltre a SkyTg24: "Siamo pronti a collaborare a mettere in atto le decisioni che verranno prese".

(LaPresse) "Il Job Act va rivisto, c'è troppa precarietà". Secondo alcune stime si parla di almeno 10 miliardi di euro, mentre nel contratto di governo sono previste coperture per 5 miliardi, come spiega Il Corriere della Sera.

I costi "economici e sociali proibitivi" dell'abrogazione della sua riforma sono stati sottolineati anche dall'ex ministro Elsa Fornero, che ha parlato anche dei "già molto elevati costi per la quota 100 e il ripristino della pensione di anzianità" durante un incontro con i giornalisti al Festival dell'Economia di Trento.

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