Giovedi, 21 Giugno, 2018

Chi è Giulia Grillo, ministro della Salute dopo Lorenzin

Chi è Giulia Grillo capogruppo M5S alla Camera e probabile Ministro della Salute Chi è Giulia Grillo, il nuovo ministro della Salute del governo M5S-Lega
Irmina Pasquarelli | 03 Giugno, 2018, 13:11

In una nota il Sindacato dei medici Italiani Smi settore continuità assistenziale con il Responsabile Nazionale Alfredo Granito con i dirigenti sindacali della Campania Ernesto Esposito, Pina Vessichelli e Rosa D'agostino, nonché l'intera commissione Nazionale Smi Continuità assistenziale augurano Buon Lavoro al Ministro della Salute Giulia Grillo.

Ma chi è Giulia Grillo? Dr.ssa Giulia Grillo per l'incarico che da oggi rivestirà in qualità di Ministro della Salute, nella speranza che sia messa in condizione di poter dare seguito sin da subito, con tutti gli strumenti che il suo Dicastero consente, agli interventi necessari per tutelare e rilanciare un SSN il cui ruolo primario per il benessere dei cittadini di questo Paese non merita le difficoltà che da anni stanno stritolando gli ospedali, e ancor più i medici che ci lavorano.

Abbiamo apprezzato, tra altri, l'intervento della Dr.ssa Grillo, nel corso di una manifestazione intersindacale di alcuni mesi fa, a favore della Sanità Pubblica come strumento migliore per assicurare la tutela della salute a tutti i cittadini in maniera egualitaria, ed auspichiamo che possa essere proprio questo il punto di partenza di un dialogo costruttivo orientato al futuro.

Inizia la sua attività politica in Sicilia nel 2008 con la lista "Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente", senza essere eletta. In questa veste ha partecipato alle consultazioni con il presidente Sergio Mattarella, insieme al capo politico del M5S, Luigi Di Maio, e al capogruppo al Senato, Danilo Toninelli. Si ripresenta nel 2018 all'uninominale alla Camera, al collegio di Acireale, e viene rieletta. Nata a Catania il 30 maggio 1975, laureata in medicina e chirurgia con specializzazione in medicina legale, la Grillo è a tutti gli effetti un'attivista della prima ora, arrivata in Parlamento con il Movimento per la prima volta alle elezioni del 2013. Inoltre, ha criticato la Lorenzin e il governo, accusandoli di non avere fatto abbastanza per evitare la riduzione delle coperture vaccinali. Dalle elementari si può entrare a scuola anche se non vaccinati e i genitori però rischiano sanzioni.

Tra le sue battaglie politiche per la sanità, c'è quella dello sblocco del turnover, con nuove assunzioni nelle agenzie sanitarie, un punto contenuto anche nel contratto di governo. Anche rispetto all'aborto, le sue prese di posizione sono sempre state favorevoli alla piena attuazione della legge 194/78.

Altre Notizie