Giovedi, 21 Giugno, 2018

A dichiarare i redditi più elevati sono i professionisti

Impianti sportivi e pescatori redditi sotto 5mila euro Pescatori, impianti sportivi e mercerie sotto 10mila euro. Top: notai e farmacie
Remigio Civitarese | 03 Giugno, 2018, 01:47

Lo rileva il Mef, nel rapporto 'Analisi e statistiche sulle dichiarazioni fiscali 2017 irpef, studi di settore, iva. Secondo i numeri i redditi dei professionisti doppiano quelli dei commercianti.

(Teleborsa) Sono circa 4,9 milioni i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione Iva per l'anno d'imposta 2016, con un calo rispetto all'anno precedente del 4,5%, che riflette principalmente la mancata presentazione della dichiarazione da parte dei soggetti che hanno aderito al regime forfettario, le cui soglie di accesso sono state elevate dalla Legge di Bilancio 2016. Pescatori, ma anche titolari di mercerie e di centri termali, produttori di ceramica e terracotta sono i lavoratori autonomi che guadagnano meno, addirittura nel caso della pesca, delle cure termali e della gestione di impianti sportivi meno di 5mila euro l'anno.

Allargando lo sguardo, dalla classica redatta dal dipartimento delle Finanze emerge che il reddito medio dichiarato più elevato è quello che appartiene al settore delle attività professionali, pari a 47.780 euro e quindi in aumento del 7,8% rispetto al 2015.

REDDITO MEDIO DICHIARATO - L'applicazione degli Studi di Settore nel 2016 ha riguardato circa 3,2 milioni di soggetti (62,2% persone fisiche), in calo del 5,1% rispetto all'anno precedente. Il reddito totale dichiarato - si legge nella nota ufficiale- è pari a circa 107 miliardi di euro, in linea rispetto all'anno precedente, mentre il reddito medio dichiarato è pari a 30.360 euro per le persone fisiche (+6,2%), a 41.820 euro per le società di persone (+3,7%) e a 33.240 euro per le società di capitali ed enti (+3,9%). Al fondo della graduatoria ci sono invece pescatori, gestori di impianti sportivi e proprietari di mercerie: nel 2017 hanno dichiarato i redditi più bassi, inferiori ai 10.000 euro. Il reddito medio dichiarato più basso, invece, si registra nel commercio: 23.680 euro, per +5,2% sul 2015. Cifre decisamente lontane dai 285.000 euro dichiarati dagli studi notarili e dai 121.000 euro dichiarati dalle farmacie.

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