Domenica, 27 Mag, 2018

Trenitalia Sicilia: firmato contratto di servizio con la Regione

Nuovo contratto di servizio tra Regione e Trenitalia: 43 nuovi treni in Sicilia Trenitalia, il nuovo treno "Pop" fa tappa a Palermo: 43 convogli consegnati alla Sicilia
Rufina Vignone | 18 Mag, 2018, 11:44

Sono gli obiettivi del nuovo Contratto di Servizio con Trenitalia, valido fino al 2026, sottoscritto oggi a Palermo da Sebastiano Musumeci, presidente della Regione Siciliana, e da Orazio Iacono, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia.

Che cosa cambia da oggi, in un trasporto ferroviario che in Sicilia ha molte lacune? "I nuovi treni Pop saranno più comodi, più sostenibili e più accessibili anche alle persone a ridotta mobilità e con disabilità".

Saranno 43, in totale, i nuovi treni in consegna a partire dal 2019 con i primi 4 Pop (21 Pop - 5 Flirt - 17 diesel), che affiancheranno i 6 Jazz che già circolano sulle linee dell'isola dal 2016, riducendo l'età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021.

"Dobbiamo tornare a privilegiare il trasporto ferroviario non per penalizzare quello sul gommato delle autolinee, ma perché i due sistemi possano finalmente integrarsi", ha detto Musumeci. "Questo contratto - dice Iacono - consentirà a Trenitalia, facendo affidamento su un flusso di cassa costante e definito nel tempo, di programmare investimenti per oltre 426 milioni di euro da destinare, tra l'altro, al rinnovo della flotta con l'acquisto di nuovi treni - circa 325 milioni, di cui circa 285 finanziati dalla Regione Siciliana - e interventi di revamping per il miglioramento del comfort di viaggio". Si partirà con la possibilità di trasportare gratuitamente, sui treni regionali, le biciclette.

La qualità del servizio sarà misurata attraverso la definizione di una pluralità di standard (puntualità e regolarità; offerta posti e composizione; climatizzazione/riscaldamento; pulizia; informazione a terra; informazione e comunicazione a bordo; accoglienza a bordo; servizi di vendita; Wi-Fi) e correlate penali che potranno essere utilizzate dalla Regione per la compensazione dell'utenza abituale per i disagi dovuti a disservizi, per bonus ai clienti abbonati, per iniziative a favore degli utenti e comunque per il miglioramento del servizio di trasporto su ferro.

"Molta attenzione ai pendolari ma anche ai tanti turisti che arrivano in Sicilia e ai quali vogliamo offrire un servizio affidabile e sicuro con un potenziamento dei servizi negli hub di Palermo, Catania e Messina e collegamenti veloci con tutti gli altri capoluoghi".

Il contratto prevede ricavi da corrispettivi medi annui di 119,1 milioni di euro e ricavi da biglietto medi annui di 38,5 milioni per un valore complessivo di 1.624,3 milioni in dieci anni.

Trenitalia non realizza infrastrutture.

"Finalmente si parla di un corposo investimento sul materiale rotabile, da oggi c'e' una garanzia in piu' per l'occupazione dei ferrovieri", sottolineano Milazzo e Benigno, che concludono: "Un accordo di programma quadro con Rfi, deve diventare uno dei pilastri del piano regionale dei trasporti finalizzato a un efficientamento del trasporto pubblico locale, in un ottica di sinergia e integrazione con il trasporto su gomma". Con il nuovo contratto si passerà da 380 corse al giorno a 450.

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