Domenica, 27 Mag, 2018

Omicidio Ceste: confermata la condanna a 30 anni del marito

Elena Ceste Cassazione Elena Ceste, il pg: “Michele Buoninconti la uccise per atavico maschilismo”
Rufina Vignone | 18 Mag, 2018, 05:29

Si decide oggi il destino di Michele Buoninconti, dal 2015 in carcere con l'accusa di aver ucciso la moglie Elena Ceste, villetta a Costigliole d'Asti, in Piemonte, la mattina del 24 gennaio 2014.

L'uomo, che si è sempre proclamato innocente, avrebbe inoltre cercato di sviare ogni sospetto da sé, anche depistando le indagini. Rigettato il ricorso della sua difesa, accolta la richiesta della Procura generale che quest'oggi aveva chiesto la conferma dei 30 anni comminati all'imputato in primo e secondo grado.

I legali hanno insistono sulla tesi di un malore improvviso o di una caduta fatale che sarebbe avvenuta mentre la donna vagava in stato confusionale. Gli avvocati dei familiari della donna però, Debora Abbatuzzo e Carlo Tabbia, hanno immediatamente ricordato come le prime domande che il marito della 37enne pose agli inquirenti, subito dopo l'annuncio del ritrovamento di un cadavere che sarebbe potuto appartenere a sua moglie, fossero inerenti allo stato di conservazione del corpo.

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