Domenica, 27 Mag, 2018

Ebola colpisce in città

E EMERGENZA EBOLA IN CONGO PRIMO CASO IN UNA CITTA E EMERGENZA EBOLA IN CONGO PRIMO CASO IN UNA CITTA +CLICCA PER INGRANDIRE
Irmina Pasquarelli | 18 Mag, 2018, 06:29

"Il passaggio in una grande città lascia supporre il prossimo aumento esplosivo dei casi", ha messo in guardia Peter Salama, vicedirettore generale dell'area emergenze dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, questa volta intervenuta in maniera tempestiva a supporto delle autorità sanitarie locali e delle organizzazioni non profit presenti sul territorio (tra cui Medici Senza Frontiere) per limitare la diffusione del virus. Nelle ultime settimane sono state contagiate 44 persone, le vittime sono state 23.

Roma, 17 mag. (askanews) - L'epidemia di Ebola nella Repubblica democratica del Congo è entrata in una "nuova fase" dopo la conferma del primo caso di infezione urbana a Mbandaka, nel Nord-Ovest del Paese, città che conta circa un milione di abitanti.

Finora, fa notare l'Oms, tutti i casi confermati di Ebola sono stati segnalati dalla zona sanitaria di Bikoro, che si trova sempre nella provincia dell'Equatore, ma a una distanza di circa 150 km dalla popolosa Mbandaka. "Con i nuovi casi confermati a Mbandaka, la situazione è cambiata, ed è diventata più grave e allarmante, dato che la malattia ha raggiunto un'area urbana". Il vaccino, sviluppato dall'azienda farmaceutica Merck&Co, non è ancora stato brevettato, ma si rivelò efficace durante la limitata sperimentazione condotta in Africa occidentale durante l'epidemia del 2014-206 che colpì Guinea, Liberia e Sierra Leone, e causò la morte di 11.300 persone.

I numeri dell'epidemia sono in crescita. "Da quando é stato fatto l'annuncio dell'allerta a Mbandaka, i nostro epidemiologi stanno lavorando sul campo" per "identificare le persone che sono state in contatto con casi sospetti". Ora abbiamo un Ebola urbano, che è molto diverso da quello rurale. Il comitato di esperti deciderà se dichiarare lo stato di "emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale", il che innescherebbe un maggiore coinvolgimento internazionale nella mobilitazione di aiuti in termini di ricerca e risorse. Questa nuova epidemia di ebola inizia davvero a fare paura ed è la nona a partire dal 1976 ovvero un anno in cui fu scoperta la famiglia di virus responsabili dell' epidemia di febbre emorragica.

Gli operatori sanitari hanno già identificato 430 persone che potrebbero aver avuto contatti con l'agente eziologico e stanno lavorando alacremente per rintracciare oltre quattromila persone che con loro sarebbero già entrate in contatto.

La difficoltà nel somministrare il vaccino riguarda soprattutto le aree periferiche: l'antidoto deve essere conservato a temperature comprese tra -60 e -80 gradi, ma la fornitura di energia elettrica nel Paese procede a singhiozzo e la moto è il mezzo più veloce per raggiungere Bikoro.

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