Domenica, 27 Mag, 2018

Trovato morto in un hotel il "re dei diamanti"

Claudio Giacobazzi, il re dei diamanti di cui si erano occupate Le Iene trovato morto in albergo: il tragico sospetto Trovato morto in un hotel il "re dei diamanti"
Rufina Vignone | 17 Mag, 2018, 17:36

Nei mesi scorsi era arrivata una sanzione complessiva da 15 milioni di euro alla società amministrata da Giacobazzi, a una società concorrente e a quattro istituti di credito, accusati, "di modalità gravemente ingannevoli e omissive nell'offerta dei diamanti".

È stato trovato morto lunedì in un hotel di Reggio Emilia il presidente e amministratore delegato di Intermarket Diamond Business (Idb), Claudio Giacobazzi, 65 anni. Secondo quanto aveva rivelato alcuni giorni fa il "Corriere della sera", l'azienda di Giacobazzi era finita coinvolta in una seconda inchiesta su presunti trasferimenti sospetti di quote societarie della Idb appartenute fino al 2017, anno del loro decesso, alla fondatrice Antinea Massetti De Rico e a suo marito.

Un successo finito improvvisamente nel 2016 al centro dello scandalo dei diamanti venduti dalle banche a migliaia di risparmiatori, che ha portato alla ribalta Giacobazzi, fino ad allora rimasto sempre dietro le scene. Secondo gli inquirenti, l'uomo si sarebbe suicidato.

Claudio Giacobazzi trovato morto in stanza d'hotel. Proprio quest'inchiesta e la pressione che ne è derivata potrebbero avere a che fare con la morte dell'imprenditore: il cadavere di Giacobazzi è stato infatti trovato sul letto con un sacchetto di plastica intorno alla testa. Nessun segno di violenza, solo una lettera di commiato che avvalora le tesi del gesto volontario.

Sulla vicenda dei diamanti venduti in banca aveva avviato accertamenti anche Consob, mentre la procura di Milano ha aperto un inchiesta con, fra le altre, l'ipotesi di reato di truffa.

Proprio da Vezzano è partita la prima allerta, la mattina del 14 maggio scorso: la moglie non riusciva più a raggiungere il manager, nemmeno al cellulare. Un caso del quale si erano recentemente occupate anche Le Iene. Ora, i carabinieri di Reggio, hanno raccolto ogni indizio nella camera consegnando poi un'informativa al sostituto procuratore Giacomo Forte, che ha disposto ieri l'autopsia.

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