Sabato, 26 Mag, 2018

Napoli, riciclavano i soldi del clan Lo Russo: arrestati due noti medici

Napoli camici bianchi insospettabili nel business dei ristoranti della camorra Camorra, medici riciclavano i soldi del clan Lorusso: arresti a Napoli
Rufina Vignone | 17 Mag, 2018, 11:29

La misura restrittiva ha riguardato anche Adriana Lo Russo, coniuge di Mollica e sorella di Carlo, oltre che di altri due soggetti ritenuti intranei al clan Lo Russo. È quanto emerge da un'inchiesta della Procura della Repubblica di Napoli che ha portato oggi all'arresto di sei persone nella città partenopea. I professionisti sono due fratelli, un anestesista e un chirurgo estetico, in servizio presso due cliniche private napoletane dei quartieri di Chiaia e Vomero. Agli arresti domiciliari è finita invece Adriana Lo Russo, accusata di ricettazione aggravata.

I due medici, come riporta l'Ansa, si erano resi disponibili a proteggere gli interessi dei titolari di attività di ristorazione, detenuti e sotto processo, acquisendone i ristoranti e divenendo vittime di estorsione dei Lo Russo, per poi fare affari con i fiduciari dell'organizzazione. Secondo gli investigatori avrebbero reimpiegato cospicue somme di denaro sporco dei Lo Russo attraverso i ristoranti, con la complicità di Domenico Mollica (cognato dell'ex capoclan Carlo Lo Russo, oggi collaboratore di giustizia) e di Mariano Torre, anch'egli oggi collaboratore di giustizia.

I due medici dovranno rispondere di favoreggiamento nei confronti dei titolari delle attività di ristorazione, detenuti e sotto processo, per aver sottoscritto con l'amministrazione giudiziaria, negli anni 2013-2014, contratti di affitto di vari ristoranti all'epoca sequestrati. Mollica e Torre sono agli arresti per il reato di estorsione nei confronti dei fratelli D'ari: li avrebbero costretti a versare una somma mensile, già precedentemente pattuita con l'ex titolare di uno dei ristoranti acquisiti.

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