Domenica, 27 Mag, 2018

Festival di Cannes, in una carta la parità dei diritti uomo-donna

Andrea Damante al Festival di Cannes – Realtà o Photoshop? Andrea Damante e l'abuso di photoshop al Festival di Cannes? [FOTO]
Zaira Scannapieco | 17 Mag, 2018, 00:22

Insomma, è una vera fatica far parte del ristretto gruppo di persone che deve assegnare la Palma d'oro e i premi collaterali del festival cinematografico più importante al mondo.

Stanno facendo il giro del mondo le immagini in cui l'attrice di Twilight decide di rompere il protocollo non scritto della kermesse della Costa Azzurra (sul red carpet le donne dovrebbero portare scarpe col tacco) e di percorrere con le scarpe in mano il percorso di ingresso alla proiezione del film di Spike Lee BlacKKKlansman. Tanto di più se a sfilare sono più modelle che attrici, del calibro di Bella Hadid, Natasha Poly, Naomi Campbell e Toni Garrn, che hanno letteralmente mandato in tilt i fotografi con spacchi vertiginosi e scollature osé. Siamo scrittrici, produttrici, registe, attrici, direttrici della fotografia, agenti, editrici, distributrici, agenti di vendita e rappresentanti di tutti i lavori delle arti cinematografiche. In ogni caso si mostra anche lei serena mentre si riconquista una nuova vita senza l'appellativo di essere solo la fidanzata dell'ex tronista.

NONE collective realizza un'installazione immersiva e site-specific per rivivere la magia dei viali di Cinecittà, per restituire l'illusione dei mondi creati davanti alla cinepresa e svelare quelli che si celano dietro. La cosa che le permetterà di passare alla storia?

Andrea Damante al Festival di Cannes – Realtà o Photoshop?

La marcia è stata organizzata dal movimento 5050×2020, che chiede l'uguaglianza di genere nell'industria cinematografica francese, in unione con altri movimenti, tra cui Time's Up U.S., Time's Up U.K., l'italiano Dissenso Comune, lo spagnolo CIMA e il greco Greek Women's Wave.

Gli artisti di NONE collective trasformano lo spazio dell'Italian Pavilion in un luogo magico e senza tempo, nella Fabbrica dei Sogni per antonomasia: Cinecittà, che dal 1937 produce cinema e realizza sogni, lì dove il cinema italiano anima il suo immaginario surreale presente, passato e futuro.

Altre Notizie