Domenica, 27 Mag, 2018

Elezioni. Berlusconi riabilitato, Siclari (Fi): "possiamo contare su un grande leader"

“Riabilitato” Governo, tensioni tra Lega e 5 Stelle. Berlusconi: «Spero non riescano, o sarà patrimoniale». Poi la smentita
Rufina Vignone | 17 Mag, 2018, 09:15

A proposito del Cav, secondo il Corriere il tribunale di Sorveglianza di Milano ha concesso a Berlusconi la "riabilitazione" che cancella tutti gli effetti della condanna del 2013. La riabilitazione penale è un istituto previsto dal codice penale e dal codice di procedura penale che mira al reinserimento sociale del reo e permette l'estinzione delle pene accessorie (per esempio l'interdizione dai pubblici uffici, la decadenza della responsabilità genitoriale, la sospensione dall'esercizio di una professione, in questo caso l'incandidabilità conseguenza della legge Severino) e di ogni altro effetto penale della condanna salvo che la legge disponga diversamente. Il leader di Forza Italia ha ottenuto dal tribunale di sorveglianza di Milano la riabilitazione.

La riabilitazione non può essere concessa quando il condannato è stato sottoposto a misura di sicurezza diversa dall'espulsione dello straniero dallo Stato e dalla confisca e il provvedimento non è stato revocato e quando il condannato non ha adempiuto "le obbligazioni civili derivanti dal reato", per esempio il risarcimento del danno. E comunque poi il testo verrà messo al voto sulla piattaforma grillina Rousseau di Davide Casaleggio, che ieri sera si è riunito con Di Maio e Beppe Grillo.

Il presidente di Forza Italia nei giorni scorsi sotto il pressing della Lega aveva fatto un passo indietro concedendo all'alleato Matteo Salvini di formare un governo con il Movimento 5 stelle senza rompere l'alleanza di Centrodestra. Tuttavia l'Italia potrà da ora " contare ancora di più" sul partito. "Faccio gli auguri al Cavaliere per la bella notizia che gli restituisce i suoi diritti pieni".

"Parziale giustizia a solenne ingiustizia, aspettando Strasburgo", ha scritto anche l'ex presidente del Senato Renato Schifani.

La sentenza di condanna per frode fiscale nei confronti di Silvio Berlusconi era stata confermata il primo agosto 2013 dalla Corte di cassazione dopo una condanna in secondo grado della Corte d'appello di Milano nel processo relativo ai diritti tv Mediaset.

Reggio Calabria. "Sono molto preoccupato, è rammaricato per le numerose perdite, di validi consiglieri regionali, comunali e provinciali di Forza Italia che lasciano il partito, è noto a tutti ciò che si è verificato, e quello che sta accadendo, ma malgrado questo, la responsabile rimane al posto di comando, ciò deve fare molto riflettere la diretta interessata e con senso di responsabilità ne prenda atto e tragga le dovute conclusioni".

Una battuta? Sì, ma alquanto sibillina. E il Guardasigilli Andrea Orlando afferma: "E' la conseguenza di una legge della Repubblica e come tale va rispettata".

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