Sabato, 26 Mag, 2018

Giro d'Italia, decima tappa a Mohoric

Cesena si prepara al passaggio del Giro d'Italia Decima tappa a Mohoric. Giornata no per Esteban Chaves al Giro d'Italia
Elettra Stolfi | 16 Mag, 2018, 12:26

Il gruppo quindi per la prima parte della tappa va a tutta cercando di distanziare quando più possibile Chaves assorbendo ogni eventuale fuga.

"La tappa odierna ha bocciato Esteban Chaves, che era partito da Penne (Pescara) con la maglia azzurra di miglior scalatore addosso, ma soprattutto con soli 32" di ritardo dalla maglia rosa Simon Yates, ed è saltato, presentandosi sul traguardo di Gualdo Tadino (Perugia) con oltre 25′ sul groppone. Entrambi furono poi i primi della classifica finale. Il suo direttore tecnico parla di "allergia" e afferma che ne soffrono in parfecchi nella sua squadra. "La maglia bianca Richard António Carapaz è quinta, Fabio Aru, invece, è a 2'39" dalla rosa. Durante la sosta alle ore 12 un pensiero andrà alle vittime di Rigopiano con una cerimonia privata e la deposizione di mazzi di fiori rosa ai piedi di quello che era l'Hotel Rigopiano, luogo in cui il 18 gennaio 2017 avvenne la tremenda sciagura in cui perserso la vita 29 persone. Anche Elia Viviano arriva staccato. Sono poco più di 8 km con pendenze che superano il 10%. Una tappa che sembra fatta apposta per il tris di Elia Viviano, sempre che non ci siano fughe da lontano per cogliere il successo.

Così la tappa del 15 maggio in tv: diretta Raisport Hd dalle 11.50, switch su Rai Due alle 14.30. Simon Yates resta saldamente leader della classifica generale con 41 secondi di vantaggio su Dumoulin.

Un'iniziativa - intitolata "Non pedalare per i crimini israeliani" - per "manifestare la nostra vicinanza al popolo palestinese e sensibilizzare l'opinione pubblica contro la decisione degli organizzatori del Giro d'Italia, evento ciclistico a carattere mondiale, che ha fatto partire la corsa da Israele: in questo modo si è esplicitamente sostenuto Israele". Ciclisti che stringevano le mani, campioni che con tranquillità rilasciavano interviste, membri della sicurezza che mantenevano l'ordine bloccando con garbo i curiosi che volevano avvicinarsi alle zone riservate. Il colombiano prima trova alleati nei compagni di Elia Viviani che cercano di portare la maglia Ciclamino in gruppo per un'eventuale volata finale ed infatti arrivano ad un minuto dal gruppo. E la disponibilità è stata ricambiata dagli addetti ai lavori e dallo staff organizzativo con grande gentilezza.

Domani il Giro riposa.

Di concerto con La Pro Loco, i Caffè Culturali e le Associazioni del territorio organizzerà, il 19 maggio si svolgerà un "Serata in rosa".

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