Sabato, 26 Mag, 2018

Governo Lega - Cinque Stelle: spunta l'ipotesi Bordonali ministro

M5S-Lega pronta la prima bozza del programma Luigi Di Maio e Matteo Salvini
Rufina Vignone | 15 Mag, 2018, 01:59

Il lavoro sui contenuti non è comunque ancora terminato e così domani, lunedì, in attesa che i leader salgano al Colle con il nome del presidente del Consiglio M5S e Lega torneranno a vedersi, questa volta a Roma, con l'obiettivo di limare gli ultimi capitoli.

Il contratto di governo "sul modello tedesco, mette dentro i punti programmatici delle due forze" M5s e Lega - dice Di Maio - "noi lo sottoporremo ai nostri iscritti con un voto online che sarà chiamato a decidere se far partire questo governo con questo contratto o no". Ai microfoni di Radio 1 dice che "il nome è stato trovato, c'è fumata bianca ma bisogna aspettare che venga comunicato al presidente Mattarella". Da parte dei 5 stelle si smentisce che ieri Di Maio abbia incontrato a pranzo a Milano l'ex rettore della Bocconi, Guido Tabellini, come ricostruito da Repubblica.

Forse, ma solo forse, tre o quattro personalità politiche della prima Repubblica, certamente nessuno della seconda.

Intanto oggi alle 16.30 Di Maio salirà al Colle e alle 18 sarà il turno di Salvini. Nel documento, oltre ai temi già affrontati sabato - flat tax, Ilva, pensioni, migranti - sono entrati anche quelli dei tagli agli sprechi, della meritocrazia e del reddito di cittadinanza.

E certo, la storia di questo paese e il cambiamento si discutono con un figuro come Calderoli, noto per le sue volgarità razziste e i suoi disastri da ministro e parlamentare della Repubblica. Nessun nome invece è stato ancora fatto dai due partiti per quanto riguarda la casella del premier, si apprende al Quirinale. Alla fine dovrebbero farcela ma - per carità - lasciamo stare la storia... Ma dietro le dichiarazioni ufficiali, la discussione sul nome del premier continua.

Il M5S nega le indiscrezioni sull'intesa con la Lega in merito alla presunta scelta del premier nella persona dell'economista Giulio Sapelli. "Se io vado al governo voglio fare quel che ho promesso di fare su cui gli italiani mi han votato, sulla Fornero, evitare l'aumento dell'Iva, ridurre le accise sulla benzina, sull'immigrazione su cui Lega e M5s partono da notevole distanza: nel rispetto dei diritti umani e dei trattati mi rifiuto di pensare all'ennesima estate e autunno del business dell'immigrazione clandestina in saldo". Che servirà anche per la consultazione on line degli iscritti del Movimento cinque stelle sulla bontà del contratto di governo mentre la Lega ricorrerà, sabato e domenica prossima, a un referendum ai gazebo.

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