Domenica, 27 Mag, 2018

Governo, al Quirinale M5s e Lega. Il nodo del Premier

Non ci sono nomi. E Di Maio annuncia un voto online sul Non ci sono nomi. E Di Maio annuncia un voto online sul"contratto di governo
Rufina Vignone | 15 Mag, 2018, 19:00

Ne ha tutti i poteri costituzionali ma è chiaro che politicamente si tratta diun passaggio delicato, non trovandosi di fronte ad un governo tecnico ma ad uno politico.

Matteo Salvini, al termine dell'incontro, ha confermato la richiesta, già avanzata da Luigi Di Maio, di una proroga dei tempi al Presidente della repubblica. "È stata una giornata molto produttiva", ha detto Di Maio poco prima di telefonare direttamente al Capo dello Stato assieme al collega, ormai, di governo Matteo Salvini. Un altro giorno di consultazioni, senza risultati quindi e l'attesa per il Governo potrebbe essere ancora lunga. In questo caso, si aprono due scenari. Se intesa ci sarà, bene, meglio, scrive Libero.

Come ha osservato Maurizio Molinari, direttore de La Stampa, a La 7, per accontentare Mattarella "Serve un leader con un alto profilo, tecnico o politico che sia, che garantisce la volontà di rafforzare le alleanze" dell'Italia con Europa e Occidente. Ad esempio sulle grandi opere con i pentastellati che sono contrari a tutte le grandi infrastrutture progettate al Nord, dalla Tav alla Pedemontana, dal Terzo Valico al gasdotto Tap.

Stamattina gli sherpa dei due partiti si incontrano nuovamente per continuare a limare la bozza del contratto visto che su alcuni punti non cè condivisione.

Caldo anche il capitolo migranti con la Lega che propone rimpatri di massa per gli stranieri irregolari e la reintroduzione del reato di immigrazione clandestina. In primo luogo perché Di Maio aveva detto che erano pronti, e non era vero; in secondo luogo perché il Capo dello Stato non è disposto a mettere la firma per incaricare qualcuno che non risponda ai parametri minimi per fare il presidente del Consiglio di un Paese di 60 milioni di abitanti con una delle più importanti economie del mondo, socio fondatore dell'Europa e inserito nel sistema delle alleanze occidentali. Anche sulla giustizia partiamo da posizioni diverse e bisogna ricordare che io non sono solo il leader della Lega, ma rappresento tutto il centrodestra. E anche sui ministri - almeno su quelli più importanti come Interni, Esteri, Economia e Difesa - Mattarella dirà la sua opinione, e sarà vincolante. "Sottoporremo il contratto di govrno ai nostri iscritti con un voto online che sarà chiamato a decidere se far partire questo governo o no". Dura poco la sua candidatura, Rocco Casalino nel pomeriggio dichiara che "Sapelli non è il nome che i Cinque Stelle presenteranno a Mattarella".

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