Domenica, 27 Mag, 2018

Facebook per adolescenti: ecco il nuovo portale dedicato agli under 18

Facebook, altre 200 app sospese per uso improprio dei dati Facebook, circa 200 app sospese in un'altra inchiesta sull'uso improprio dei dati
Carmela Zoppi | 15 Mag, 2018, 14:44

Lo scandalo era costato miliardi a Facebook nelle settimane subito seguenti l'esplosione dello scandalo, ma la società fondata e guidata da Mark Zuckerberg, che si è scusato ed ha testimoniato al Congresso, ha recuperato gran parte del terreno grazie ai conti dell'ultimo trimestre, resi pubblici lo scorso 25 aprile, che hanno visto aumentare i profitti del 63% e, come se nulla fosse, anche gli utenti, di ben 70 milioni a 2,2 miliardi.

Il portale offre anche una serie di consigli, in tutto 10, elaborati da Liz Perle, consulente americana che da anni si occupa di giovani e tendenze emergenti. I contenuti che crei, le conversazioni che intrattieni, le amicizie che stringi e le misure di sicurezza che prendi non sono meno significative online rispetto a quanto lo siano offline. Controlla regolarmente la tua lista degli amici e assicurati di condividere i tuoi contenuti solo con le persone che desideri. Non condividere la tua password con nessuno, né con i tuoi amici, né con la persona con cui esci. Lo stesso vale per la condivisione di informazioni sui tuoi amici senza la loro autorizzazione: non farlo. È buona regola non condividere il tuo indirizzo o la tua posizione esatta quando fai qualcosa, così come non condividere altri dettagli privati sulla tua vita.

Fidati del tuo istinto "Se qualcosa non ti torna nel comportamento di un amico di Facebook, parla con lui". Supporta gli amici più svantaggiati di te, che devono affrontare più difficoltà o hanno semplicemente bisogno di una mano. Ho sempre trovato strana la distinzione che fanno le persone tra mondo 'online' e 'offline', quasi come se si trattasse di due vite parallele per la generazione Z. Sono due tipi di esperienza che vengono vissuti con entusiasmo, in contemporanea e in modo integrato. "Aiutare gli altri significa impegnarsi perché possano far sentire la loro voce". Da una parte c'è infatti il sospetto che un portale di questo tipo serva a poco se non raccoglie l'interesse e l'attenzione degli utenti a cui è destinato - gli adolescenti; dall'altra è evidente come occorra comunque fare cultura, cercando poi strumenti terzi per divulgare questo tipo di informazioni - la collaborazione con Skuola.net può essere inquadrata in quest'ottica.

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