Sabato, 26 Mag, 2018

Roma: manifesto contro l'aborto, ira delle femministe

#stopaborto: L'aborto è la prima causa di Femminicidio nel mondo “L'aborto è la prima causa di femminicidio nel mondo”: i manifesti provocazione della destra prolife
Rufina Vignone | 14 Mag, 2018, 20:49

Secondo fonti di vari media, il manifesto è a cura di una campagna tramite il movimento di attivisti pro life CitizenGo in occasione del 40esimo anniversario dell'approvazione della legge 194 che ha reso legale in Italia la possibilità di abortire. Si sono sollevate tantissime proteste in rete contro la campagna di sensibilizzazione sociale, che comprendono anche degli appelli alla sindaca di Roma Virginia Raggi per la rimozione dei manifesti.

Roma - "Chiediamo alla Sindaca Virginia Raggi di intervenire immediatamente per far rimuovere questo vergognoso manifesto, affisso in via Salaria a #Roma da uno dei gruppi a nostra parere pro-odio e contrari alla libertà di scelta delle #donne". Hashtag: #stopaborto. E' la campagna di affissioni e sui social fatta scattare dalla fondazione spagnola di ispirazione cristiana CitizenGo, in vista della Marcia per la Vita di sabato 19 maggio, convocata per le ore 15 in Piazza della Repubblica a Roma. Sull'episodio, riporta il Corriere della Sera, è intervenuto il direttore delle campagne CitizenGo Filippo Savarese: "Negli ultimi anni le istituzioni hanno denunciato con sempre maggior forza il fenomeno dei femminicidi e della violenza sulle donne, ma ci si dimentica di dire che la prima causa di morte per milioni di bambine (così come di bambini) nel mondo è l'aborto, che provoca anche gravissime conseguenze psicologiche e fisiche per le donne che lo praticano". Per Rebel Network invece, associazione femminista pro aborto, nelle parole di Monica Cirinnà, si tratta di "una nuova orribile campagna di disinformazione contro le donne da parte di organizzazioni estremiste che associa l'aborto al femminicidio".

"Possibile che il comune autorizzi tale oscenità? Chiediamo un tempestivo intervento perché il manifesto venga rimosso al più presto". Il manifesto arriva a pochi giorni dal quarantennale della legge 194, approvata il 22 maggio del 1978, che ha introdotto e disciplinato in Italia l'interruzione volontaria della gravidanza. L' autodeterminazione delle donne che decidono sul loro corpo non è femminicidio ma una scelta libera di essere madri. gli aborti in Italia sono dati alla mano in calo.

Altre Notizie