Domenica, 27 Mag, 2018

Mps, torna all'utile netto nel I trimestre per 188 mln -2

Mps completa la cartolizzazione delle sofferenze Mps, utili a 188 milioni nel primo trimestre e il titolo vola al +9%
Remigio Civitarese | 11 Mag, 2018, 11:23

A spingere al rialzo l'ultima riga del conto economico non è stata tanto l'attività tradizionale bancaria, come dimostrato dal calo del 7% dei ricavi totali a 877 milioni con il margine di interesse in flessione del 7,9% a 421 milioni e delle commissioni nette del 4,6% a 407 milioni, quanto il calo dei costi e delle rettifiche di bilancio. Rispetto al trimestre precedente i ricavi sono aumentati di 74 milioni di euro. L'utile ante imposte è pari a 111 milioni di euro rispetto alla perdita di 129 milioni di euro del primo trimestre 2017. La raccolta indiretta è a 95,3 miliardi, in calo rispetto al 31 marzo 2017 (-1,6 miliardi).

Ulteriori notizie positive hanno interessato, tra oggi e ieri, la questione delle sofferenze. Mps ha completato il processo di cartolarizzazione e ha ottenuto il rating "investment grade" per tutta la tranche senior, di importo superiore alle attese del piano di ristrutturazione.

"L'ottenimento delle garanzie GACS sui titoli senior - aggiunge l'istituto toscano - è previsto nelle prossime settimane, mentre il deconsolidamento del portafoglio di sofferenze è previsto entro il 30 giugno 2018, dopo la cessione dei titoli junior a Italian Recovery Fund gestito da Quaestio Capital". Inoltreè in corso la vendita di 1,5 miliardi di inadempienze probabili, di cui 500 milioni già ceduti o in avanzata fase di cessione con il recepimento di offerte vincolanti già prima del 30 aprile 2018.

I crediti deteriorati lordi del Gruppo sono pari a 42,6 mld di euro, in flessione sia rispetto a fine marzo 2017 (-1,5 mld di euro) che al 31 dicembre 2017 (-0,3 mld di euro) mentre l'esposizione netta è scesa di 6,9 miliardi a 13,3 miliardi di euro. Dati questi che ovviamente non comprendono gli effetti della maxi cartolarizzazione.

Dunque Mps ha lanciato segnali positivi e il mercato pare proprio voler apprezzare gli sforzi di rilancio varati dall'amministratore delegato Marco Morelli.

All'apertura di Piazza Affari il titolo ha segnato un rialzo dell'8,31% a 2,95 euro.

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