Domenica, 27 Mag, 2018

Mediobanca, Nagel: "In anticipo un anno su target piano"

Rcs, Nagel: Mediobanca non ha fretta di uscire, accompagnerà Cairo in rilancio CheBanca! triplica il numero di consulenti dal lancio della rete
Remigio Civitarese | 11 Mag, 2018, 22:29

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Nei 9 mesi il gruppo Mediobanca ha accelerato la costruzione della piattaforma di wealth management che ora gestisce e amministra asset per 36,5 miliardi (+6,5 miliardi), grazie alla ripresa della crescita organica delle masse, ripartite tra affluent e premier di CheBanca!, a 7,9 miliardi da 7,1 miliardi di giugno 2017, e private banking (28,5 miliardi). "E' stato il primo trimestre della nostra storia in cui abbiamo superato i 600 milioni di ricavi e si è chiuso con una marginalità molto buona, di 200 milioni" - ha affermato -. L'utile netto è salito a 681,9 milioni di euro, con un incremento dell'11,1% rispetto ai primi nove mesi dello scorso esercizio (il consensus stimava 660 mln di utile).

Il Cet1 è risultato in crescita di 100 punti base al 13,9%. Il risultato operativo è salito del +19% a 813 milioni.

A fine marzo gli impieghi a clientela erano pari a 40,2 miliardi, in aumento dai 39,6 miliardi di 3 mesi prima.

Le sofferenze nette sono salite invece a 144,1 milioni, lo 0,4% (sostanzialmente stabile) del totale impieghi. Per la controllata, il bilancio ricorda anche la crescita dei depositi retail da 13,1 a 13,3 miliardi di euro e masse totali per 21,2 miliardi. Il Total Capital ratio passa dal 16,2% al 17,3%.

SPINTA ALLA RACCOLTA DAI CF: Resi noti anche i risultati di CheBanca!, le cui attività non includono ovviamente soltanto il wealth management ma anche il credito e il business bancario tradizionale.

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