Domenica, 27 Mag, 2018

Capelli, c'è un farmaco capace di riattivare follicoli

Un follicolo pilifero Un follicolo pilifero +CLICCA PER INGRANDIRE
Irmina Pasquarelli | 10 Mag, 2018, 13:02

I ricercatori del Centro per la ricerca dermatologica dell'Università di Manchester, in Gran bretagna, annunciano sulla rivista "Plos Biology" di aver testato un farmaco, originariamente concepito come trattamento per l'osteoporosi, che ha mostrato un importante effetto stimolante sui follicoli piliferi donati da pazienti sottoposti a trapianto di capelli. Nel mondo si calcola che 4 uomini su 10 perdano i capelli nel corso della propria vita. Un risultato inaspettato ma molto promettente per futuri trattamenti contro la caduta dei capelli.

Attualmente sono disponibili solo due medicinali - minoxidil e finasteride - per il trattamento della calvizie maschile (alopecia androgenetica). "È interessante notare che quando gli effetti di CsA sulla crescita dei capelli sono stati precedentemente studiati nei topi, veniva suggerito un meccanismo molecolare di azione molto diverso; su questi concetti di ricerca, avremmo agito in maniera errata", spiega il dottor Hawkshaw. Anche per questo motivo chi è diventato calvo preferisce rivolgersi a un chirurgo per effettuare un autotrapianto, che consiste nel prelevare capelli in aree dove sono più folti per coprire quelle rimaste scoperte.

La ricerca condotta presso l'Università di Manchester è stata realizzata su follicoli prelevati da più di 40 uomini, rimasti disponibili dopo il loro autotrapianto. Gli esperti britannici sono partiti dall'analisi della ciclosporina A, un farmaco utilizzato già da diversi decenni per bloccare il sistema immunitario delle persone che subiscono trapianti o che soffrono di malattie autoimmuni. Il principio attivo porta con sé numerosi effetti collaterali, quindi non sarebbe stato praticabile usarla nelle persone con calvizie senza rischi contenuti. Successivamente i ricercatori hanno scoperto che il farmaco Way-316606 presenta in realtà lo stesso effetto collaterale della Ciclosporina A, in quanto ha come bersaglio la stessa proteina SFRP1, pertanto potrebbe essere utilizzato contro la calvizie. Applicando WAY-316606 nei test in vitro di laboratorio, i ricercatori hanno notato una maggiore attività dei follicoli e di conseguenze una maggiore probabilità di produrre nuovi capelli.

Nuove speranze contro il disagio della calvizie.

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