Lunedi, 18 Giugno, 2018

Pedofilia: nel 2017 un abuso ogni 72 ore

Pedofilia: nel 2017 un abuso ogni 72 ore Pedofilia: nel 2017 un abuso ogni 72 ore
Irmina Pasquarelli | 06 Mag, 2018, 03:44

Roma, 5 mag. - "Un abuso sessuale su minore ogni 72 ore".

Un giorno ogni tre un minorenne è vittima di abusi sessuali; questi alcuni dei dati pubblicati dal Telefono azzurro in occasione della Giornata nazionale contro la Pedofilia e la Pedopornografia, che da legge cade il 5 maggio di ogni anno. Dati che mostrano un quadro stabile rispetto al 2016 e al 2015, nonostante, evidenzia la onlus, "si tratta di un fenomeno fortemente sottostimato, del quale è difficile fornire una fotografia strettamente realistica".

A volte l'abuso si verifica all'interno di contesti come quello scolastico, sportivo o religioso, o, addirittura presso associazioni.

Tra queste, il sexting - l'invio di contenuti sessualmente espliciti attraverso e-mail o chat - il sextortion - il forzare qualcuno a inviare video o immagini sessualmente espliciti - il grooming - adescamento online - fino al "live distant child abuse", cioè la condivisione in live-streaming di video pedopornografici. Nel 2017 sono stati individuate 78.589 pagine web contenenti immagini di abuso sessuale su minori, oltre la metà delle vittime ha 10 anni, nel 40% dei casi l'abusante è conosciuto online. "Questo vuol dire che dobbiamo formare gli adulti a questi temi, dobbiamo cogliere segnali precoci e saper aiutare le vittime con strumenti di intervento perché non si sentano in colpa".

Nell'ultimo anno, inoltre, sono giunte alla linea di ascolto 114 Emergenza Infanzia 1.250 segnalazioni di contenuti pedopornograficipresenti su internet e sui media e 23 situazioni di incitamento alla pedofilia. Il 6% delle segnalazioni al 114 riguarda adescamenti online. In Europa, quasi 18 milioni di bambini sono risultati essere vittime di abuso sessuale. Spesso gli abusi avvengono online ogni 7 minuti una pagine web mostra immagini di bambini abusati sessualmente. "Occorre far partire una campagna nazionale perché ci sia un passo avanti".

Il servizio offre assistenza psicologica e consulenza psico-pedagogica, legale e sociologica in situazioni di disagio che possono nuocere allo sviluppo psico-fisico di bambini e adolescenti e può comportare l'attivazione di una rete dei servizi del territorio utili a sostenere le vittime delle emergenze. Per la onlus è fondamentale mobilitare tutta la società civile nel contrasto agli abusi: istituzioni, organizzazioni e realtà associative, forze dell'ordine, professionisti del settore e le stesse vittime.

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