Domenica, 27 Mag, 2018

Il maledetto morso del ragno violino

Uomo morso da ragno violino le conseguenze sono gravi Uomo morso da ragno violino le conseguenze sono gravi
Irmina Pasquarelli | 26 Aprile, 2018, 16:38

In questo frangente ho raccontato l'episodio di quel piccolo ragno che mi aveva morso diversi giorni prima e questo ha permesso di ricostruire quello che era accaduto e iniziare una terapia antibiotica mirata. "Stavo facendo dei lavori in casa, ho messo le mani in un sacco di gesso e mi è salito un ragno sul braccio".

Il reparto malattie infettive dell'ospedale Terni ha reso noto il caso di un uomo, un vigile del posto di 59 anni, che nel mese di gennaio si è salvato miracolosamente, grazie alle cure dell'ospedale umbro, dopo aver subito il morso di un ragno violino, specie rara e infida, perché il veleno si propaga progressivamente nell'organismo, e solo dopo alcuni giorni di malessere si ricorre all'ospedale, quando spesso è purtroppo troppo tardi.

Quanto arriva all'ospedale di Terni la situazione è degenerata. La dottoressa Francisci del reparto malattie infettive dell'ospedale di Terni spiega: "Abbiamo ottenuto un risultato eccellente, considerando che, superato lo stato tossico e settico generale con cui era entrato, si è riusciti a recuperare la completa funzionalità di tutti gli organi oltre che del braccio colpito". Il Loxosceles rufescens, chiamato "ragno violino" per via di una piccola macchia a forma di violino che presenta sul dorso, può raggiungere le dimensioni di 7 mm (corpo del maschio) e di 9 mm (corpo della femmina). Se vi morde avete un bel problema, ma per fortuna ci sono modi per uscirne senza rischiare la vita come è capitato all'uomo di Terni che per poco non ci rimetteva la pelle. Vive nelle case principalmente in Italia del Nord in Inverno. Dentro casa può trovare riparo dietro a mobili, battiscopa, sotto scatole di cartone o anche all'interno di guanti, calzature e soprattutto tra la biancheria. In primo luogo lavate abbondantemente la parte che vi è stata morsa con acqua e sapone, poi andate in un centro anti-veleni per consultare uno specialista. Se possibile catturate il ragno che vi ha punto per poter verificare se si tratta effettivamente di ragno violino. Dopo qualche ora dovrebbe arrossarsi la zona del morso, e si iniziano ad avvertire formicolii, prurito e bruciore. Infatti il ragno non solo inietta nel nostro corpo il veleno, ma anche dei batteri che vivono e proliferano anche senza ossigeno e che provocano la liquefazione dei tessuti.

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