Domenica, 22 Aprile, 2018

'Via il cellulare',12enne si taglia vene

Lecce litiga per lo smartphone con il padre e si fa un taglio a un polso 12enne tolta alla famiglia Lecce, litiga per lo smartphone con il padre e si fa un taglio a un polso: 12enne tolta alla famiglia
Rufina Vignone | 17 Aprile, 2018, 16:13

La vicenda riguarda una 12enne salentina che è stata allontanata dalla famiglia perché ha tentato di tagliarsi le vene come risposta al padre che le voleva togliere il telefonino.

A parte le preoccupazioni immediate per.la condizione fisica della ragazzina, poi migliorate, quel commerciante leccese e sua moglie hanno dovuto anche subire l'umiliazione di un provvedimento giudiziario: la ragazzina è affidata a un istituto di suore.

A riportarlo sono le pagine del Nuovo Quotidiano di Puglia.

La docente ha poi segnalato tutto al Tribunale dei minorenni che ha deciso per l'allontanamento dalla famiglia della giovane: il caso è avvenuto la scorsa settimana e viene alle cronache oggi proprio per la decisione del giudice di allontanare la ragazzina e, non solo, di aver indagato il padre per maltrattamenti.

Il cellulare sempre fra le mani di una 12enne, i rimproveri dei genitori e lo smartphone 'sequestrato' dal padre.

Risultato: il padre indagato per maltrattamenti e la figlia allontanata da casa su disposizione dei magistrati. Secondo il giornale locale, sarebbe anche volato uno schiaffo del genitore alla figlia. Le conseguenze sono state inaspettate: la 12enne si è procurata un taglio sul polso sinistro. I genitori della 12enne hanno nominato un legale, l'avvocato Paolo Spalluto, per verificare quali siano state le circostanze ritenute tanto gravi da determinare l'allontanamento della figlia.

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