Venerdì, 27 Aprile, 2018

Bozzo: "Morata al Milan? Le intenzioni c'erano tutte"

Milan retroscena Morata mandato all'agente un anno fa poi la beffa. Bozzo 'Vi spiego com'è andata' Milan retroscena Morata mandato all'agente un anno fa poi la beffa. Bozzo 'Vi spiego com'è andata'
Elettra Stolfi | 17 Aprile, 2018, 05:24

Nell'elenco pubblicato dalla FIGC spuntano infatti, tra le operazioni dei rossoneri, i nomi di Giuseppe Bozzo e Alvaro Morata: l'incarico da intermediario del noto agente era stato regolarmente registrato, ma l'affare per portare lo spagnolo dal Real Madrid al Milan poi non si è chiuso. Poi si è inserito il Chelsea di Conte, il quale voleva Morata nella sua squadra. Ma la commissione viene retribuita solo alla conclusione del trasferimento, cosa non avvenuta proprio perché i Blues alla fine hanno strappato il giocatore al Milan. Un mandato è un passo ufficiale che viene redatto in modo da poter operare legittimamente. Un mandato diventa inefficace nel momento in cui l'operazione non si concretizza.

Secondo quanto si disse all'epoca, decisiva sarebbe stata la volontà di Morata, in forza al Real Madrid, di non indossare una maglia italiana diversa da quella bianconera dopo aver parlato con alcuni ex compagni a margine della finale di Champions giocata a Cardiff il 3 giugno. All'interno della lista compaiono tutti i nomi dei calciatori coinvolti in qualsivoglia trattativa di mercato, a prescindere se essa sia sia poi concretizzata o meno. Pertanto, nonostante il mandato ricevuto, l'avvocato Bozzo non ha intascato neanche un euro dal Milan. A chiarire ulteriormente la vicenda vi riportiamo le parole dello stesso Bozzo al portale a Gianlucadimarzio.com.

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