Venerdì, 27 Aprile, 2018

Napoli. Sottomarino nucleare USA nel porto, il sindaco scrive a capitaneria

Sottomarino Usa che ha sferrato l'attacco in Siria è stato nel porto di Napoli. De Magistris alla capitaneria Venti di guerra. Sottomarino nucleare USA nel porto di Napoli
Rufina Vignone | 16 Aprile, 2018, 18:13

Per questo motivo, De Magistris ha scritto ad Arturo Faraone, Comandante della Capitaneria di Porto, per protestare contro l'utilizzo del porto di Napoli da parte dell'esercito americano. Sta facendo parecchio discutere nella città partenopea questa segnalazione partita dal sindaco Luigi de Magistris in merito alla presenza nelle scorse settimane del sottomarino nucleare statunitense Uss John Warner. Il caso ha fatto rimbalzare Napoli sullo scenario della politica internazionale, perché il sottomarino - come riportato dal Corriere del Mezzogiorno - sarebbe uno di quelli che hanno partecipato all'attacco missilistico in Siria. La presenza del sottomarino a Napoli, in rada, risale al 20 marzo, quindi settimane prima del sospetto attacco chimico a Duma, che e' del 7 aprile. Dunque il Pentangono ha confermato la partecipazione all'attacco in Siria del John Warner che avrebbe lanciato in tutto sei missili Tomahawk.

"Il 23 settembre 2015 è stata approvata, su mia iniziativa, la delibera n. 609 con la quale è stata dichiarata 'area denuclearizzata' il Porto di Napoli". La stessa amministrazione Usa ha pubblicato foto e video del lancio di missili a bordo del mezzo.

"L'atto -prosegue il primo cittadino partenopeo- pone in evidenza la volontà di interdire l'attracco e la sosta, di qualsiasi natante a propulsione nucleare o che contenga armamenti nucleari". Un episodio che il sindaco si augura non si verifichi più: "Chiediamo di considerare - si legge nella missiva all'ammiraglio Faraone - per analoghe situazioni future che la determinazione e la volontà menzionate nella delibera 609 sono dirette al non gradimento che navi di tale caratteristiche sostino o transitino nelle acque della nostra Città". Inoltre, risulta che il sommergibile - soprannominato "Sledgehammer of Freedom" dall'equipaggio - abbia partecipato il 2 e 16 marzo all'esercitazione della Nato Dynamic Manta 2018 (DYMA 18), una delle più importanti e complesse attività addestrative dell'Alleanza Atlantica che si svolge al largo delle coste siciliane.

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