Mercoledì, 20 Giugno, 2018

Inchiesta appalti, due sindaci bergamaschi ai domiciliari

Inchiesta appalti, due sindaci bergamaschi ai domiciliari Inchiesta appalti, due sindaci bergamaschi ai domiciliari
Rufina Vignone | 16 Aprile, 2018, 13:56

Fondi pubblici, appalti truccati, truffa e bancarotta fraudolenta: non sono certo "minime" le accuse con le quali i sindaci di Foppolo e Valleve (due paesi della provincia di Bergamo) sono stati arrestati e messi ai domiciliari stamane dai Carabinieri di Zogno e dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico. I due, accusati anche di falsificazione di atti pubblici, abuso d'ufficio e bancarotta fraudolenta per il fallimento della stessa partecipata, avrebbero operato con una dipendente del Comune di Foppolo, moglie di uno dei due indagati e insieme ad altri due professionisti anche loro fermati. Anche la consorte del primo cittadino di Foppolo è stata destinataria di una misura cautelare: avrà l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Come riporta Repubblica, "i sindaci di Foppolo e Valleve avrebbero falsamente rendicontato spese e investimenti per un valore complessivo di circa 16 milioni e mezzo di euro, percependo indebitamente contributi regionali per oltre 3 milioni e 290mila euro". Si parla di un trasferimento di circa 700 mila euro dalla Brembo Super Ski, che in seguito è fallita, a favore di una società di Hong Kong e con una presunta attività di ricerca di investitori asiatici.

A chiudere il cerchio all'attenzione degli inquirenti anche una gara bandita dal Comune di Foppolo per il riposizionamento di una telecabina di 12 posti sul nuovo percorso "Ronchi-Montebello", che nel luglio 2016 fu distrutta a causa di un incendio doloso. In tale contesto sarebbe emerso anche il coinvolgimento attivo di un'impiegata comunale, incaricata di istruire la procedura e di curare direttamente la predisposizione degli atti amministrativi propedeutici all'affidamento dei lavori. La donna è stata destinataria del provvedimento di sospensione dall'esercizio del pubblico ufficio.

Anche un altro appalto, sempre secondo le indagini, sarebbe risultato pilotato, quello riguardante il conferimento della direzione dei lavori ed il coordinamento della sicurezza sul cantiere della telecabina incendiata. In questo caso, risulterebbe accertato un accordo collusivo tra il Sindaco di Foppolo e l'unico ingegnere partecipante, nonché aggiudicatario del bando, che avrebbe operato in concorso con il fratello. I due sono stati sospesi in modo temporaneo dalla professione verso le pubbliche amministrazioni. Operazione con la quale sono stati distratti fondi ai danni dei creditori.

Altre Notizie