Venerdì, 27 Aprile, 2018

Icardi mal servito e poco attivo: numeri pessimi nelle ultime tre dell'Inter

Barrow e Miranda in Atalanta Inter- Reuters Serie A, flop Inter a Bergamo: altro che Champions League, Gasperini annienta Spalletti
Elettra Stolfi | 16 Aprile, 2018, 18:58

"Brozovic sta bene, se non ci sarà niente di nuovo probabilmente gli verrà affidata la regia della squadra perché ha dimostrato di sapersi prendere delle responsabilità importanti e saper far girare la palla con pulizia". I nerazzurri sono chiamati a riscattere gli ultimi deludenti risultati: per un piazzamento Champions la squadra di Spalletti deve vincere e ritrovare le giocate di Icardi e Perisic. L'analisi verso la partita di domani è cogliere una vittoria. "Poi auguratevi qualcosa voi, io ho superato la cosa di gufare: se vincono tutte e due, sono avanti di tre entrambe (ride ndr)".

Gosens 6,5: un primo tempo fatto di tanta grinta, corsa e volontà sulla corsia mancina in costante pressione che induce spesso all'errore Cancelo e la catena di sinistra interista. Non volendo tirar fuori solo la mia storia personale, l'Atalanta ha giocato sempre grandi partite lì anche quando era in situazioni precarie. Restano sei partite, non so quanti punti serviranno per raggiungere la Champions o cosa ci riserverà il futuro, ma noi dobbiamo ragionare partita dopo partita.

Si è parlato di qualità tecnica del gruppo dopo l'Atalanta. Poi Spalletti ha modificato le posizione dei suoi in campo, giocando con la difesa a tre. Per certi versi è stata fatta vedere e perché questa venga fuori bisogna mettere carattere, fisico e attenzione. "C'è una gestione interna, nel senso che si valuta di giorno in giorno, non sono nella partita precedente".

Lopez: "Non dobbiamo avere già la testa alla partita con il Bologna, il nostro pensiero deve essere rivolto ai nerazzurri". A quattro si può tornare a condizione che uno dei terzini faccia anche il lavoro del centrale.

MOMENTO SQUADRA - "E' un momento in cui sappiamo cosa fare, sappiamo dove vogliamo arrivare". Nella ripresa cala la sua spinta con la progressiva crescita di Cancelo che in qualche occasione gli bagna il naso, i cross si fanno più prevedibili e sballati. L'obiettivo è crescere in maniera continua, mettendo sempre qualcosa di più sia individualmente che sul piano collettivo. Una media da salvezza o poco più, insomma. C'è chi segna di più e chi meno. "Mi sembra che sia poi fondamentale non tanto la composizione della difesa ma ciò che determina questa composizione". "Un po' tutto, ma soprattutto le vittorie che si faranno". "La Roma ha il calendario più abbordabile, se si fa una comparazione di classifica degli avversari, loro hanno il più agevole".

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