Domenica, 22 Aprile, 2018

Sampdoria, Giampaolo: "Buffon? Chi lo attacca è un ragioniere da scrivania"

Sampdoria Giampaolo studia le mosse per fermare l'attacco super della Juventus CALCIO, SAMP; VIVIANO: TROVEREMO JUVE FERITA MA DETERMINATA
Elettra Stolfi | 14 Aprile, 2018, 16:09

Alla vigilia della sfida dell'Allianz Stadium con la Juventus, Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria lancia la sfida ai bianconeri: "La Juventus non perde in campionato da 18 partite, ossia dalla sfida con noi del girone di andata". Hanno fatto un grande partita in coppa, quella squadra lì fa paura. Sono consapevole della forza della Juventus e che mercoledì ha fatto una delle gare più belle della gestione Allegri.

Dennis Praet è legato alla Sampdoria fino al 2021 ma le squadre interessate potrebbero strapparlo ai doriani entro il 30 giugno per una cifra intorno ai 25 milioni di euro, prezzo stabilito dalla sua clausola rescissoria valida fino a quel giorno.

La partita sulla carta è proibitiva, ma solo sulla carta. Abbiamo anche avuto fortuna perché qualche occasione l'abbiamo concessa.

Murru non c'è, Bereszynski nemmeno. Gioca Sala a destra, a sinistra devo ancora decidere. Praet e Torreira stanno bene e Barreto ha recuperato, giocherà.

"Si, si. I differenziati sono per permettere ai giocatori di recuperare al 100%". Il fatto che sia in scadenza non mi interessa.

"Ha avuto qualche problema fisico e poi è rientrato pur non essendo al 100%". Ai ragazzi - spiega Giampaolo - ho detto che c'è sempre spazio per fare qualcosa di straordinario, ce la giochiamo con la migliore formazione. Abbiamo giocato il derby meglio rispetto a quelli che abbiamo vinto. "Dobbiamo fare qualcosa fuori dall'ordinario, però andiamo lì per giocare la partita". Lotta per l'Europa League? Alla fine della partita chiedo cosa hanno fatto gli altri, ma non mi preoccupo mai prima. "Ora siamo in ballo per l'Europa League e dobbiamo ballare". "Sono tutte squadre forti, Torino e Fiorentina hanno buoni numeri, tradizione, l'Atalanta ha acquisito mentalità internazionale quindi sono tutte avversarie temibili ma noi dobbiamo pensare a noi stessi". Io qui sto bene ed il mio sentimento è voler continuare qui, ma adesso l'aspetto più importante per noi è giocarci un risultato straordinario fino all'ultimo. La mia intenzione è continuare perché sto bene. I ragazzi sanno che quello che dovremo fare da qui alla fine per raggiungere l'obiettivo prefissato. "Per ora non la penso così".

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