Sabato, 21 Aprile, 2018

Rifiuti, premiati i comuni migliori: Biancavilla non brilla e precipita

Torino: tra cinque anni raccolta porta a porta dei rifiuti in tutta la città CROSIA (Cs): Parte oggi la raccolta “Porta a Porta”ndell'Umido.
Rufina Vignone | 14 Aprile, 2018, 04:51

A Palermo l'emergenza rifiuti non ha risparmiato il secondo step della raccolta differenziata, partita martedì nei quartieri Massimo e Politeama dopo una lunga attesa.

Premi per i comuni virtuosi nella raccolta rifiuti.

Dal prossimo 28 maggio il sistema di raccolta "porta a porta" dei rifiuti si estenderà nella zona di viale Dante, tra via Boselli e via IV Novembre. L'altro obiettivo è quello di portare la raccolta differenziata al 65% entro il 2021. Tutto il resto è "propaganda di fine stagione". Lo dice a chiare lettere l'assessore all'ambiente Giovanni Muraca:"è l'amministrazione che chiede ai cittadini "se volete che abbassiamo le tasse ci dovete dare una mano". Sul territorio comunale è stato attivato inoltre il servizio di raccolta "porta a porta" degli olii usati da cucina.

Gli idioti sono coloro che siccome la vecchia sdraio di plastica non ci sta nel bidoncino la abbandonano in un bosco. Per una realtà di quasi 10.000 abitanti come la nostra -ha aggiunto il primo cittadino di Zafferana Etnea- è un grandissimo risultato che miriamo ad incentivare sino a raggiungere l'obiettivo "rifiuti zero". I rifiuti di Roma continuano quindi a dare spettacolo, questa volta non si tratta però di quelli che vengono "esportati" in altre regioni (o all'estero) perché gli impianti di trattamento romani (sia per l'indifferenziato che per l'organico) sono sottodimensionati.

I sopralluoghi da parte dell'amministrazione proseguiranno nei prossimi giorni, mentre i controlli della polizia municipale sono stati intensificati. Nei primi sei mesi del 2017 la media è stata del 52%. Ed è qui che iniziano i "trucchetti". "Piano piano arriveremo in tutta la città, coinvolge molto di più le persone che oggi hanno una sensibilità maggiore rispetto a questo tema ed è vero, non li spaventa più come poteva essere all'inizio, questo tipo di cambiamento".

Prorpio per questo ci sono comportamenti davvero incomprensibili, se non si fa ricorso alle categorie dell'ignoranza, dell'idiozia oppure dell'individualismo più becero che sfocia nell'egoismo. "Non dobbiamo fermarci e dobbiamo migliorarci ulteriormente per consolidarci nelle posizioni di testa nel comprensorio e in Regione".

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