Domenica, 22 Aprile, 2018

Di Francesco allena l'euforia, sarà Roma anti-Barça anche contro la Lazio

Roma, Di Francesco: Lazio-Roma, Di Francesco: "Out Perotti e Defrel, in dubbio Florenzi e Manolas. Il derby una partita a sé"
Elettra Stolfi | 14 Aprile, 2018, 16:12

Come si gestisce questa euforia in vista della Lazio? . E' una gara che ha un valore doppio, non 3 punti. "Mi auguro che ripeta queste prestazioni, sia con le grandi squadra e sia contro le squadre meno blasonate". "I numeri vanno a farsi friggere senza un atteggiamento corretto". Dobbiamo mettere in campo la stessa cattiveria e l'agonismo.

Della formazione assolutamente non parlo, e non posso dare vantaggi perché non penso che Inzaghi me la venga a dire come è giusto che sia. Unici ballottaggi reali a centrocampo, tra Pellegrini e Strootman, e in attacco tra Under e Schick.

Dzeko lo conosce da avversario e da suo tecnico, in cosa la colpisce?

"Ha qualita impressionanti, sia tecniche che fisiche. Dobbiamo imparare a trattare tutte le partite nello stesso modo". "Dal punto di vista generale è un giocatore straordinario".

Con la Roma che sembra poter approcciare il derby con lo stesso modulo messo in campo contro il Barcellona. "Ovviamente sì, ma lo vedremo più avanti". Inaspettato da parte di tutti ma io sono molto sereno perché questo ci deve dare grande consapevolezza.

Dopo il fischio finale della gara di Champions è andato subito negli spogliatoi. Voleva lasciare spazio ai giocatori? Voglio far crescere la mia squadra dentro Trigoria.

Un aggiornamento sulle condizioni di Defrel e Perotti? .

Entrambi non saranno disponibili domani. Per quanto riguarda quei giocatori che hanno avuto febbre, non sono stati bene, qualcuno non si è allenato ieri, abbiamo qualche dubbio su Manolas e Florenzi. Oggi avrò più sicurezze con l'allenamento, non possiamo permetterci di sbagliare. La Roma ha una rosa corta?

Non ha tante pedine per fare il 3-4-3 "Se dovessi portare avanti questo sistema di gioco la tua analisi sarebbe perfetta". Però questo modulo è un grande valore aggiunto per questa Roma ma domani potremmo tornare anche al 4-3-3. Quello che mi interessa più di tutti è l'atteggiamento e i principi di gioco. La grande forza nostra è stata quella di saper far uscire uno dei centrali forti in aggressione, non era una difesa a cinque. "Per me sono lavori in corso: la squadra ci ha abituato a grandi prove e altre meno. Questo era fondamentale e volevo poi avvicinare qualche giocatore in più a Dzeko e abbiamo avuto dei risultati importanti ma non è detto che sia la soluzione a tutto".

Chi arriva meglio al derby?

Vengono tutte annullate le situazioni, non conta nulla, è una storia a sé. Possiamo fare mille valutazioni, ma è una partita da prendere con le molle. "Dobbiamo essere bravi a prepararla mentalmente".

La fisicità è determinante per diventare importanti in Italia e in Europa.

Quali sono le caratteristiche della Lazio che teme di più? "E' una grande gratificazione per la Roma". Alcune partite mi è dispiaciuto come sono andate. La Lazio dava la sensazione di avere in mano la gara, ti fa capire che non devi abbassare mai la guardia, un gol ha cambiato la gara. "Poi ci sono Milinkovic e Luis Alberto, che ha una qualità negli ultimi 30 metri incredibile nel mandare in porta gli attaccanti, anche col Salisburgo ha fatto un assist di tacco eccezionale". La Lazio ha un giocatore davanti bravissimo ad attaccare la profondità e grande fisicità e questo è importantissimo.

Roma pronta per reggere fino alla fine?

Io del Liverpool non ho parlato ancora con la squadra, ci sono tre partite prima. Dico solo che i tifosi aspettavano questa partita da 34 anni.

Altre Notizie