Domenica, 22 Aprile, 2018

Allegri consola Buffon e poi parla del Napoli

"Qui gladio ferit gladio perit
Elettra Stolfi | 14 Aprile, 2018, 18:24

Massimiliano Allegri torna un'ultima volta sulle polemiche seguite a Real Madrid-Juventus nella conferenza stampa della vigilia del match contro la Sampdoria. Dobbiamo tirar fuori energie mentali nuove, per raggiungere il settimo scudetto, che non dobbiamo farci sfuggire assolutamente, sarebbe irripetibile. Gigi per 20 anni è stato un esempio dentro e fuori dal campo, se per una volta in una situazione difficile e complicata, perché mancavano 30 secondi alla fine di una partita Giudicare da fuori è troppo facile, nelle situazioni bisogna trovarcisi. Se una persona non capisce questo ha bisogno di un corso di psicologia. Nei novanta minuti è stato molto bravo, purtroppo come a Monopoli c'è il cartellino degli imprevisti anche a lui è capitato un imprevisto e lì è andato un po' in confusione. "Bastava solamente un minuto , non è che per protocollo se ne devono dare tre" . Ma le partite finivano tutte con alti punteggi. L'arbitro ha arbitrato una buona partita. In avanti potrei giocare con Madzukic e Higuain insieme o portare in panchina uno dei due, mentre in difesa giocherà uno tra Rugani e Benatia, e dovrò vedere a destra se ha recuperato Lichtsteiner, Howedes sta abbastanza bene. "Barzagli è convocabile, Bernardeschi ha ancora fastidio". "Non ho ancora incontrato Agnelli". "Di solito a marzo ci vediamo sempre, per parlare del prossimo anno, ma ancora non ci siamo visti". Noi abbiamo questa possibilità di rimanere nella storia della Juve, vincendo scudetto e Coppa Italia, per essere ricordati. "Stimoli ne ho, sono ancora giovane, voglio allenare - ha spiegato il tecnico bianconero -".

Hai sempre detto che dopo la Juve avresti fatto un anno sabbatico, potrebbe farti bene ora un po' di riposo?

A Madrid c'è stata la partita più bella della sua gestione? Le partite in Italia sono diverse però, quindi dimentichiamoci della partita giocata a Madrid, perchè anche a Cardiff abbiamo giocato bene il primo tempo. "Ora bisogna rituffarsi e riadattarsi al campionato".

Altre Notizie