Sabato, 21 Aprile, 2018

1928-2018: La Polizia Locale di Foggia in festa

Taormina, Polizia locale chiede alla Regione libera circolazione sui mezzi pubblici Monza celebra la Polizia Locale: autorità in piazza per i 150 anni
Rufina Vignone | 14 Aprile, 2018, 04:54

Dai primi riscontri è emerso che non si trattava di certo di un caso isolato: in poco tempo gli agenti sono riusciti a raccogliere le testimonianze di altre donna, tratteggiando un quadro preoccupante di violenze sessuali perpetrate dallo stesso uomo. Gli agenti del Nucleo Problematiche del Territorio, lo hanno bloccato nella giornata di martedì, dopo una violenta colluttazione proprio mentre era a bordo di un autobus.

Questa ultima, per tutelare la figlia, ha cercato rifugio nel palazzo dove sono appunto ubicati gli uffici della Polizia Municipale e dove l'aggressore ha cercato di lanciarla per le scale nonostante la donna avesse in braccio la loro figlia. I controlli, condotti dalla task force del Comando generale, hanno permesso di scoprire e sanzionare un negozio di vendita di cellulari che aveva trasformato la sua attività in un laboratorio di riparazione di telefoni e computer, senza la necessaria autorizzazione. In breve, grazie alla dichiarazione delle vittime, ad appostamenti sugli autobus e all'ausilio delle telecamere di sorveglianza, gli agenti sono riusciti a risalire all'identità dell'uomo.

"Abbiamo trovato elementi utili come gli scontrini con la tessera cliente, le ricevute e altri spunti per risalire ai cittadini che continuano a comportarsi in modo incivile", ha affermato l'assessore Presutti, "le sanzioni andranno da 50 a 500 euro in base al tipo di infrazione commessa". Lo ha detto questa mattina, mercoledì 11 aprile, il vicesindaco con delega alla Sicurezza e alla Polizia municipale Eugenio Fusignani, intervenendo a Brescia al convegno "Nuove tendenze della sicurezza urbana ed integrata", promosso dal Comune di Brescia e dal Forum italiano per la sicurezza urbana, con il patrocinio dell'Università degli studi di Brescia. Il molestatore residente a Bologna ha una lunga serie di precedenti penali che vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale, allo spaccio di stupefacenti, lesioni, rissa e maltrattamenti in famiglia.

In particolare, sono stati stabilizzati i sei agenti che, al 31 dicembre 2017, avevano lavorato alle dipendenze dell'amministrazione per almeno tre anni.

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