Sabato, 21 Aprile, 2018

World Press Photo of the Year 2018 al venezuelano Ronaldo Schemidt

Caracas in Venezuela. Credit Ronaldo Schemidt Afp Caracas in Venezuela. Credit Ronaldo Schemidt Afp
Zaira Scannapieco | 13 Aprile, 2018, 22:34

Un ragazzo venezuelano con una maschera antifumo e antigas avvolto dalle fiamme, dei mattoni marroni sullo sfondo e la scritta "Pace": questo il contenuto dello scatto vincitore, firmato dal fotograto di Afp, che si trovava in Venezuela per documentare le proteste contro il presidente Maduro. L'annuncio ieri sera nella cerimonia svoltasi ad Amsterdam: il premio del più importante concorso di fotogiornalismo al mondo, organizzato dall'omonima fondazione olandese dal 1955, è andato a una fotografia realizzata per l'Agence France-Presse.

Il ragazzo nella foto si chiama José Victor Salazar Balza e ha preso fuoco a causa dell esplosione del serbatoio di una motocicletta. C'è colore, movimento, è molto ben composta, ha forza.

Lo scatto dal titolo "Burning Man" è stato premiato come foto dell'anno.

E' questa l'immagine vincitrice della 61esima edizione del World Press Photo of the Year.

La foto - che si è aggiudicata anche il primo posto nella categoria Spot News - è stato selezionato tra le sei finaliste annunciate il 14 febbraio scorso.

Dopo un intenso lavoro di analisi la giuria, presieduta da Magdalena Herrera, responsabile della sezione fotografica della rivista Geo in Francia, è arrivata a definire i 46 finalisti in lizza per le diverse categorie in gara.

Cinque gli italiani in gara nelle diverse categorie, Giulio Di Sturco, Luca Locatelli, Francesco Pistilli, Fausto Podavini e Alessio Mamo.

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