Venerdì, 27 Aprile, 2018

Siria, toni forti da ritorno alla Guerra Fredda tra Usa e Russia

Venti di guerra soffiano sulla Siria, la Russia agli Usa: se attaccherete noi reagiremo Alta tensione in Siria, Trump avverte la Russia: "Preparatevi a missili". Mosca: "Non colpisca un governo legittimo"
Remigio Civitarese | 13 Aprile, 2018, 15:01

Trump rimane a Washington per "monitorare gli sviluppi" - Donald Trump, sempre in difficoltà per le indagini sul Russiagate e alle prese con l'ennessimo consigliere che si è dimesso, aveva già promesso nei giorni scorsi di far pagare "un caro prezzo" il presunto attacco chimico. mettendo nel mirino il regime siriano e i suoi sponsor russi e iraniani.

Per i mercati la guerra ci sarà. E Trump ha risposto: "La Russia promette di abbattere tutti i missili sparati sulla Siria". La Russia sostiene che i missili americani distruggeranno le eventuali prove dei sospetti attacchi chimici. "Le forze russe - sottolinea inoltre Zasypkin secondo Russia Today - affronteranno qualsiasi aggressione degli Stati Uniti contro la Siria, intercettando i missili e colpendo le loro piattaforme di lancio". "La strategia per la sicurezza nazionale di Trump, giustamente, ha identificato la Russia come un pericolo per il nostro Paese - ha continuato il segretario - Abbiamo imposto sanzioni dure ed espulso più diplomatici russi e agenti segreti dagli Usa che in ogni altra epoca sin dalla guerra fredda". Anzi, su Twitter Trump ci è andato giù molto duro, lanciando minacce neanche troppo velate ai russi: "Preparatevi, perché arriveranno dei missili simpatici, nuovi e 'smart'. Non dovreste essere alleati con un Animale che Uccide con i Gas, che uccide il suo popolo e si diverte a farlo!".

Immediata la risposta del Cremlino che schiera i jet e le navi e invita l'America a usare i suoi missili contro i terroristi e non contro il governo siriano.

Il governo siriano definisce "spericolate" e "avventate" le minacce americane. Anche Bin Salman non ha escluso l'opzione militare: "Se la nostra alleanza con i nostri partner lo esige - ha detto rispondendo a un giornalista - risponderemo presente". Bocciatura anche per quella Usa che ha scatenato la reazione l'ambasciatrice americana al Palazzo di Vetro, Nikki Haley: "La Russia ha scelto ancora una volta il regime di Assad invece dell'unità del Consiglio di Sicurezza e ha distrutto la credibilità dell'organo Onu", ricordando che il veto di Mosca è il sesto su una risoluzione che riguarda l'uso di armi chimiche in Siria (e il 12esimo in generale, dall'inizio del conflitto).

Il Consiglio di sicurezza Onu ha bocciato intanto anche la terza bozza di risoluzione sulla Siria presentata dalla Russia, che chiedeva l'invio di investigatori Opac a Duma per indagare il presunto attacco chimico. Un'escalation di tensione che potrebbe diventare una grave crisi.

Altre Notizie