Sabato, 26 Mag, 2018

Siria, l'annuncio di Donald Trump su Twitter cambia tutto (forse)

Caccia russi Caccia russi
Rufina Vignone | 13 Aprile, 2018, 00:37

MISSILI - Una tensione che è cresciuta nelle ultime dopo, dopo l'attacco a Douma, attribuito alle forze del regime, con la Russia che ha avvertito che risponderà a un eventuale attacco americano. Guterres ha sottolineato la propria "rabbia per le notizie di nuovi utilizzi di armi chimiche" in Siria. In ogni caso, gli Stati Uniti, sotto la mia amministrazione, hanno fatto un ottimo lavoro per liberare la regione dall'Isis. Da parte sua, Mosca ha posto il veto alla bozza Usa per istituire un nuovo meccanismo d'inchiesta indipendente. Inoltre, la Russia vuole votare anche un'altra sua bozza di risoluzione per sostenere l'arrivo degli investigatori Opac a Duma.

Le fonti ufficiali parlano di una ordinaria attività di pattugliamento, ma intanto il cacciatorpediniere americano Donald Cook naviga a poca distanza dalla costa siriana, vicino a un'altra base della marina militare russa. Si può indebolire militarmente Assad, ma adesso Assad ha praticamente vinto quindi anche indebolirlo militarmente non determina un'alternativa sul terreno. Lo scrive sempre Hurriyet.

Il mondo assiste attonito alle tragedie che si stanno consumando in Siria, dove infuria la guerra civile fra il regime di Assad e i ribelli. Ora, probabilmente Trump non sentira' ragione e dara' il suo ok all'azione militare.

Controllato e disturbato a bassa quota da alcuni jet russi, il cacciatorpediniere Usa Donald Cook solca veloce le acque del Mediterraneo alimentando venti di guerra in Siria, dove entro le prossime ore è attesa la risposta militare americana.

In attesa delle decisioni e delle mosse di Trump, il fronte mediorientale è in pieno movimento, con l'incognita della reazione dei russi, che finora non hanno mai utilizzato i sistemi anti missile S-400. "Alla fine il buon senso dovrebbe prevalere sulla follia", ha aggiunto. Lo riporta la Tass. Il leader dell'opposizione laburista britannica Jeremy Corbyn condanna come "vergognoso" e "immorale" qualunque uso di armi chimiche in Siria, ma dice 'no' ai piani di un'azione militare immediata a guida Usa, invocando piuttosto un'indagine dell'Onu e una risposta multilaterale per fermare gli orrori del conflitto siriano. Secondo Mosca, l'attacco sarebbe stato effettuato dal Libano da due F-15 israeliani. Lo ha annunciato l'esercito russo.

Obama, a suo tempo, dopo una notte di riflessione optò per la soluzione diplomatica: da allora i siriani hanno continuato a morire, senza che fosse possibile neanche aprire brevi corridoi umanitari. L'Opac manderà "presto" in Siria una squadra per le indagini.

Si è scatenato infatti all'indomani della strage di Douma, nella Goutha orientale, il macabro ballo internazionale delle smentite e delle accuse sulle responsabilità dell'uso delle armi chimiche, sulle inevitabili minacce di ritorsione nei confronti dei presunti autori, sull'inaccettabile superamento di quelle linee rosse che, dalla precedente strage del 2013 che aveva causato circa 1.300 vittime, non sono mai state né rispettate né cancellate. Un compito che, se gli USA dovessero bombardare senza alcuna autorizzazione da parte del Palazzo di Vetro, perderebbe di valore.

Nel frattempo, il ministero della Difesa di Mosca ha chiesto al Pentagono le coordinate dell'attacco.

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