Venerdì, 27 Aprile, 2018

Roma, presa la banda che rubava e spacciava droga: 6 arresti

Elicottero dei Carabinieri in volo: 5 arresti ad Avellino Controlli dei carabinieri: 2 persone arrestate e 10 denunciate
Remigio Civitarese | 11 Aprile, 2018, 17:22

Dalle prime luci dell'alba, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro stanno dando esecuzione a un'ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 8 persone: 6 arrestate (4 in carcere e 2 agli arresti domiciliari) e 2 sottoposte all'obbligo di presentazione in caserma con obbligo di dimora nel comune di Roma e di permanenza in abitazione in orari notturni.

Per truffa, invece, è stato denunciato dai carabinieri di Bucine un 27enne di Perugia. In base ad una ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di Arezzo, ai domiciliari è finito un 33enne per una truffa commessa a Terranuova nel 2013. La donna, dopo aver forzato ed aperto un armadietto in uso ad un collega, ha rubato un telefono cellulare marca "samsung" che ha regolarmente utilizzava nei mesi successivi, per poi disfarsene gettandolo in un cassonetto della spazzatura.

I carabinieri della stazione di Terranuova, dopo indagini, hanno denunciato in stato di libertà un'infermiera di una struttura privata per furto aggravato. L'uomo pubblicizzava su Facebook la vendita di un telefono cellulare con pagamento tramite Postepay. I Carabinieri hanno effettuato una perquisizione delegata dalla Procura di Arezzo provvedendo poi a disinstallare e porre sotto sequestro tutto l'impianto, comprensivo di telecamere e monitor di sorveglianza.

Provvedimenti presi tra Terranuova, Bucine e Levane. Qui la Benemerita ha deferito in stato di libertà una donna italiana, residente a Milano per truffa. Con la complicità di un'altra persona al momento ignota, aveva simulato la contrattazione di un autocarro Fiat Iveco, pubblicando un annuncio su internet e chiedendo un acconto di 1.200 euro tramite ricarica postepay.

Dopo aver compreso più chiaramente dove si trovava, lo straniero ha fatto dietrofront e ha tentato nuovamente di seminare la polizia compiendo il tragitto inverso, sempre attraverso i binari della stazione dove ha per altro rischiato di essere investito da un convoglio in transito. E' stato trattenuto in Questura per una valutazione della sua posizione sul territorio nazionale. L'uomo, alla guida dell'autovettura, ha esibito due patenti internazionali di guida, una scaduta e l'altra in corso di validità, apparentemente rilasciate dalle autorità della Nigeria e verosimilmente false, in quanto mancanti di sistemi di sicurezza. Nel complesso dell'operazione sono stati sequestrati, complessivamente, 2 grammi di "marijuana", 2 di "eroina" e 5 di "cocaina".

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