Domenica, 22 Aprile, 2018

Cumulo, Enpam ha firmato la convenzione con l'Inps

Inps la vergogna taglia le pensioni ma regala vacanze da 2 settimane a 4mila dipendenti Pensioni, Inps: costo cumulo professionisti a carico delle Casse
Remigio Civitarese | 21 Marzo, 2018, 17:28

Tuttavia, considerando che le quote Inps di pensione non sono sottoposte al ricalcolo contributivo, il cumulo rappresenta una buona via per uscire dal lavoro in tempi non biblici e senza tagli della pensione eccessivi. Cioè per scopi che nulla hanno a che vedere con le pensioni in cumulo dei professionisti.

Le casse dei professionisti hanno firmato le convenzioni sul cumulo, "rimuovendo l'ultimo ostacolo formale al pagamento degli assegni a chi ha già fatto domanda" - fa sapere l'Adepp.

L'Inps, invece, non è dello stesso avviso: l'istituto, difatti, in una nota appena diffusa [2], ha sottolineato che la legge, in merito alla divisione degli oneri di gestione per le pensioni in cumulo, rimanda a un accordo tra le parti. Estate INPSieme Senior è un bando di concorso annuale che offre a circa 4 mila pensionati, loro coniugi e figli disabili conviventi, che compaiono nell'attestazione Isee, in cui è presente il titolare del diritto, la possibilità di fruire di soggiorni estivi in località marine, montane, termali o culturali italiane nei mesi di luglio, agosto e settembre.

L'INPS riconosce un contributo a totale o parziale copertura del costo di un pacchetto di soggiorno in Italia, organizzato e fornito da soggetti terzi che operano nel settore turistico (tour operator e agenzie di viaggio) scelti dal richiedente la prestazione.

Nonostante tutto questo le pensioni in cumulo sono ancora un miraggio. Alessandro Visparelli, presidente dell'ENPACL, ha dichiarato:"La 'Lettera aperta' del Presidente dell'INPS ai liberi professionisti iscritti alle Casse rappresenta un gravissimo e inaccettabile atto di ingerenza che potrebbe minare alle fondamenta il rapporto tra istituzione e associati". La liquidazione delle pensioni in regime di cumulo per i professionisti che hanno versato contributi sia all'Inps sia alle casse professionali, disciplinato nelle linee generali dalla convenzione quadro recentemente predisposta da Inps e Adepp, comporta oneri di gestione per le attività necessarie all'attivazione, alla gestione e alla manutenzione delle procedure amministrative. "Gli interessati potranno azionare eventuali rimedi giudiziari", sostiene il presidente Adepp Alberto Oliveti.

Se risultano perfezionati i requisiti per la pensione di vecchiaia ordinaria e non quelli previsti dall'ordinamento della cassa professionale, il professionista deve presentare la domanda di pensione all'Inps, che la inoltrerà alla cassa di ultima iscrizione per la relativa istruttoria. In pratica un esercito di nuovi esodati che hanno sperato in quella legge di sacrosanta equità e giustizia che ora rischia di diventare meno conveniente di altri percorsi di accesso alla pensione, come ad esempio la totalizzazione o l'Ape volontario (anticipo pensionistico a pagamento, con mutuo).

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