Martedì, 22 Mag, 2018

Via libera alle trivelle nell'Adriatico: bocciati i ricorsi di Puglia e Abruzzo

Trivelle bocciati i ricorsi delle regione adriatiche ok a ricerche di gas da Rimini al Salento La mappa delle trivellazioni
Rufina Vignone | 13 Marzo, 2018, 18:44

Il consiglio di Stato riapre all'ipotesi delle ricerche di petrolio sui fondali marini pugliesi.

Le decisioni, anticipate dal Nuovo Quotidiano di Puglia, sono contenute in una serie di sentenze pubblicate tra il 28 febbraio e l'8 marzo.

Il tratto di mare interessato riguarda un'area di 30 mila metri quadrati dell'Adriatico, compresa la parte in cui si affaccia la costa Romagnola. Una prima sentenza contraria era già arrivata sempre nel 2016 dal Tar del Lazio: la Regione Puglia sosteneva che le perforazioni marine creavano problemi alla tutela ambientale, tra le altre cose disturbando la vita dei cetacei. La terza è dell'8 marzo ed è relativa a un ricorso presentato dalla provincia di Teramo e da una serie di comuni della costa abruzzese. Non ci sarebbero insomma abbastanza elementi per sostenere che l'air gun sia pericoloso.

Sul discorso dell'attività delle trivellazioni, tra l'altro, i cittadini italiani erano stati chiamati a esprime il loro parere favorevole o contrario il 17 aprile 2017 attraverso un referendum abrogativo, il quale però era fallito per il mancato raggiungimento del quorum. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

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