Martedì, 22 Mag, 2018

Theresa May accusa la Russia dell'attacco con nervino

Ex spia Kgb avvelenata, May accusa e Mosca replica: Ex spia russa avvelenata, May: "Probabile che Mosca sia responsabile"
Rufina Vignone | 13 Marzo, 2018, 11:44

Skripal e la figlia sarebbero stati avvelenati nella cittadina di Salisbury la settimana scorsa.

Un atto "spregevole e sconsiderato" rispetto al quale Theresa May denuncia oggi come "altamente probabile" la responsabilità della Russia, sulla base di elementi d'indagine che avrebbero riconosciuto nella letale sostanza adoperata a Salisbury tracce di tossine "del tipo" di quelle sviluppate dai laboratori militari dell'ex Armata Rossa. Mosca, ha spiegato May, deve chiarire se ha ordinato lei l'avvelenamento della coppia, che ha coinvolto anche un poliziotto britannico, oppure se ha aperso il controllo dei suoi depositi di gas nervino.

Le accuse di Theresa May, a Mosca sono "una provocazione" e uno "show da circo". Mentre l'ambasciata russa a Londra si era detta "oltraggiata dalla campagna anti-russa portata avanti dai media" britannici "allo scopo di esercitare pressione sugli investigatori e di influenzare psicologicamente l'opinione pubblica con la connivenza" di ambienti politici. Il primo ministro britannico ha quindi evocato la possibilità di "estendere le misure" e le sanzioni contro la Russia. La Bbc, intanto, ha riportato la secca risposta di Vladimir Putin interpellato sul caso Skripal dopo le innumerevoli smentite del Cremlino su ogni ipotesi di coinvolgimento: "Prima fate chiarezza da voi, poi ne discutiamo", ha tagliato corto il presidente russo riferendosi alle indagini britanniche.

La precisazione arriva dopo che, lunedì, il segretario di Stato americano Rex Tillerson si è detto "indignato" per il fatto che la Russia "appaia coinvolta ancora una volta" nel tentato omicidio di un privato cittadino "sul territorio di una nazione sovrana". Molte le sollecitazioni da deputati di tutti i gruppi al governo alla linea dura.

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