Lunedi, 21 Mag, 2018

Inter-Napoli 0-0: Sarri saluta la vetta della classifica

Europa League: Lazio-Dinamo Kiev 2-2 San Siro porta bene a Sarri: 3 vittorie in 4 partite da tecnico del Napoli
Elettra Stolfi | 13 Marzo, 2018, 04:41

"Poi il nome che ha questo premio è importantissimo perché ho conosciuto questa persona e ci ho lavorato insieme". La banda Sarri, invece, perde la vetta, vista la vittoria della Juve con l'Udinese: i bianconeri hanno un punto in più e devono recuperare la gara con l'Atalanta, quindi sono virtualmente a più 4.

"Sono troppo dura se dico che questa sera lo scudetto è stato compromesso?" chiede la giornalista. Il problema diventa poi quando giochiamo con squadre sotto livello, perché con il Napoli sei costretto ad andare a duemila orari a ragionare velocemente sulle condizioni di gioco sulla tempistica di dover fare le tue giocate.

Spalletti non si è nascosto nel dopo gara e ha spiegato il reale motivo per cui quest'Inter oggi è ciò che si vede: nulla di più né di meno e merita il posto in classifica attuale, tra color che sono sospesi, alla ricerca di un posto al sole per la Champions del prossimo anno.

Il Napoli ci ha provato e ha fatto la partita ma non è bastato. Per Reina e Handanovic nessuna parata di particolare difficoltà, predominio delle difese sugli attacchi (Icardi meglio da undicesimo difensore che da goleador) e il monotono alternare di Sarri: Zielinski-Hamsik, Milik-Mertens, Rog-Allan.

Buffon secondo lei continuerà a giocare?

"Mi ha chiesto - racconta Improta - se fossi permalosa e io gli ho risposto che non lo sono ma che lui non si può permettere di usare espressioni del genere".

Non lo preoccupa la risalita del Milan, non c'è da stare attenti solo ai rossoneri, ma a tante altre squadre. Come lo sconcertante Sassuolo che sembra essere entrato in una spirale involutiva senza fine. "Stiamo parlando di Inter-Napoli e se mi chiedete di questo bene, altrimenti non rispondo". Tutte le altre sono ampiamente alla sua portata.

L'Empoli e Andreazzoli come li sta vedendo? "Noi non siamo né la squadra più ricca, né la più forte d'Italia".

Altre Notizie